ago
07
Inserito da RoMe il 07 agosto 2010
Ecco le scansioni di un articolo del magazine argentino Gente, presenti foto esclusive della permanenza della band in Argentina.
http://www.gente.com.ar/
apr
23
Inserito da fabiolaus il 23 aprile 2010
Noel Gallagher è stato l’ospite a sorpresa del concerto di Paul Weller al London Relentless Garage (capienza di sole 600 persone) di mercoledì 21 Aprile 2010.
Il NME.com e il The Sun hanno riportato con risalto la notizia visto che Gallagher ha raggiunto sul palco l’ex-Jam per una versione di ‘Mucky Fingers’ tratta dal disco degli Oasis del 2005 (‘Don’t Believe the Truth’) e per il singolo di Paul Weller del 2008: ‘Echoes Round the Sun’.

Il concerto era per debuttare alcune nuove canzoni di Paul Weller tratte dal suo nuovo disco Wake Up The Nation.
apr
06
Inserito da fabiolaus il 06 aprile 2010
Sono disponibili online due video di Noel Gallagher live al Teenage Cancer Trust tenutosi alla Royal Albert Hall di Londra con una breve intervista a Noel tratta dal servizio trasmesso su ITV2.
apr
02
Inserito da fabiolaus il 02 aprile 2010
Sul sito di Absolute Radio la possibilità di ascoltare in streaming 3 tracce registrate live dal concerto di Noel Gallagher al Teenage Cancer Trust alla Royal Albert Hall di Londra. Si tratta della sua prima performance dallo scioglimento degli Oasis.
La presenza del coro e di una orchestra di archi rende queste canzoni ancora più speciali.
Le tracce che si possono ascoltare sono Whatever, Wonderwall e Listen Up.

mar
27
Inserito da fabiolaus il 27 marzo 2010
E’ stato Roger Daltrey con una standing ovation a introdurre la seconda serata di Noel Gallagher alla Royal Albert Hall per i concerti di beneficienza in favore del Teenage Cancer Trust. Nella sua introduzione il cantante degli Who che cura l’organizzazione dei concerti per il TCT ha spiegato che come avesse tentato di invitare Liam per cantare le canzoni tratte da ‘Quadrophenia’ con gli Who per il loro concerto. Liam non era disponibile per altri impegni presi (è infatti a New York per promuovere la sua linea di abbigliamento): “Non riesco a pensare a nessuno migliore di lui per impersonare il personaggio Ace Face. L’ho chiamato e mi ha detto: ‘Non posso, Devo fare qualcosa di molto più importante. Andare a Disneyland con i miei bambini”.
Si tratta del secondo conserto di Noel post-Oasis e non ha rinunciato a prendere in giro il fratello Liam.
Ha suonato lo stesso set della serata precedente, ma ha commentato dopo aver suonato ‘Cast No Shadow’ il recente interesse di Liam per la moda e la sua linea di abbigliamento Pretty Green: “Per l’esattezza quel ragazzo ha chiesto ‘Dove è Liam?’. Probabilmente lui si sta interessando da perfetto mancuniano di come realizzare le perfette desert boot”.
Come per la serata precedente Noel è stato accompagnato sul palco da Gem Archer alla chitarra, Terry Kirkbride alle percussioni e da Jay Darlington alle tastiere. Ovviamente per alcune canzoni è intervenuto anche il Crouch End Choir e l’orchestra di archi.
Noel ha dedicato ‘Slide Away’ alla sua fidanzata Sara MacDonald e ‘Digsy’s Dinner’ a un membro del pubblico: “Sei fatto adesso? Ognuna di queste note è per te”.
Ha concluso il concerto ringraziando quanti hanno supportato il Teenage Cancer Trust in questi 10 anni.
Questa la setlist della seconda serata:
(It’s Good) To Be Free
Talk Tonight
Fade Away
Cast No Shadow (With Crouch End Festival Chorus)
Don’t Go Away (With Wired Strings & Crouch End Festival Chorus)
Half The World Away
Importance Of Being Idle
Listen Up (With Wired Strings & Crouch End Festival Chorus)
Sad Song
Wonderwall
Rockin Chair (With Wired Strings & Crouch End Festival Chorus)
Slide Away
Digsy’s Diner
Whatever (With Wired Strings & Crouch End Festival Chorus)
The Masterplan (With Wired Strings & Crouch End Festival Chorus)
Married With Children
Dont Look Back In Anger (With Wired Strings & Crouch End Festival Chorus)

mar
26
Inserito da fabiolaus il 26 marzo 2010
Ecco alcuni video di Noel Gallagher alla Royal Albert Hall accompagnato dalla Crouch End Festival Chorus del 25 Marzo 2010.
Altri video seguiranno ad essere postati.
“Don’t Look Back in Anger” (recorded by JP Zarka)
”Listen Up” (recorded by JP Zarka)
“Various clips song” (recorded by TheProductionrandom)
mar
26
Inserito da fabiolaus il 26 marzo 2010
Noel Gallagher ha suonato ieri sera il suo primo concerto dopo-Oasis (25 marzo 2010), come headliner alla Royal Albert Hall di London per un concerto di beneficienza a favore del Teenage Cancer Trust.
Noel ha suonato ovviamente canzoni dal repertorio degli Oasis comprese molte b-sides. Non ha suonato nuovo materiale nonostante i fans del pubblico lo abbiano invitato a farlo.
Sul palco con lui il chitarrista Gem Archer e il tastierista Jay Darlington, insieme al batterista Terry Kirkbride con un kit minimalista di percussioni. Per alcune tracce hanno partecipato anche un coro orchestrale di otto donne della Crouch End Choir.
Gruppo di supporto per la prima serata sono stati i Courteeners, Noel Gallagher e la sua band sono saliti sul palco alle 9pm (Uk). Dopo un breve saluto ha iniziato subito con ‘(It’s Good) To Be Free’.
Ha proseguito con un’altra b-side, ‘Talk Tonight’ (dal singolo del 1995 ‘Some Might Say’), per poi rispondere al pubblico che invocava le sue nuove canzoni. “Suonare una nuova canzone? No, non facciamo nuove canzoni per beneficienza”.
Dopo ’Fade Away’ si è aggiustao la camicia e ha detto con sarcasmo: “Comportatevi bene – i JLS c’erano la scrosa notte, non è così?”
Poi ha introdotto gli elementi femminili della Crouch End Choir, che hnno cantato ‘Cast No Shadow’ con la band.
Dopo aver suonato ‘Don’t Go Away’ Noel ha esclamato: “Non so se l’avete notato – questo è lo stesso identico set che ho suonato due anni fa. Ma è OK – perchè indosso vestiti diversi”. Ovviamente facendo riferimento al set acustico suonato al Teenage Cancer Trust nel 2007.
‘Listen Up’ e successivamente Noel ha risposto ad altre richieste dei fans che continuavano a chiedere le nuove canzoni: “Ne abbiamo già parlato – non faremo nuove canzoni. Per quanto siano fantastiche, questo non è nè il momento e nè il posto adatto. Sei americano? Sei di Liverpool? Prova a dire che sei americano – è molto meglio di essere un fottuto scouser”. [Abitante di Liverpool]
A seguire ‘Sad Song’, b-side del 1994, e la favorita da tutti ‘Wonderwall’.
Quasi alla fine del set ha dedicato ‘Digsy’s Dinner’ ai The Courteeners, aggiungendo: “Sfortunatamente provengono dal lato rosso di Manchester”.
‘Whatever’ ha concluso il set prima dei bis con ‘The Masterplan’, ‘Married With Children’ e la finale ‘Don’t Look Back In Anger’.
“E’ stato un piacere suonare per voi stanotte. Grazie per essere venuti e aver contribuito all’opera benefica. Ci incontreremo di nuovo”.
Noel Gallagher ha suonato:
(It’s Good) To Be Free
Talk Tonight
Fade Away
Cast No Shadow
Half The World Away
Don’t Go Away
The Importance Of Being Idle
Listen Up
Sad Song
Wonderwall
Rockin’ Chair
Slide Away
Digsy’s Dinner
Whatever
The Masteplan
Married With Children
Don’t Look Back In Anger

mar
23
Inserito da fabiolaus il 23 marzo 2010
Il Crouch End Festival Chorus è stato richiesto da Noel per accompagnarlo sul palco della Royal Albert Hall per i suoi concerti di giovedì e e venerdì per raccogliere fondi per il Teenage Cancer Trust.
Noel è da sempre fan del coro e lo aveva richiesto anche per il concerto registrato ai BBC Electric Proms alla Roundhouse di Londra nell’ottobre 2008.

mar
22
Inserito da fabiolaus il 22 marzo 2010
Pete McKee ha creato due stampe speciali per i concerti di Noel Gallagher per il Teenage Cancer Trust. Una stampa per ognuno dei due concerti del 25 e 26 Marzo.
Queste stampe sono davvero limitate ad appena 30 pezzi e sono tutte autografate dall’artista e da Noel Gallagher. Sono in vendita al prezzo di 100 sterline ognuna e tutti i proventi sono destinati alla Teenage Cancer Trust.
Saranno disponibili solo sul sito ufficiale di Pete McKee dalle 9am di giovedì 25 Marzo 2010.
Sotto le riproduzioni delle due stampe:
Per maggiori informazioni: www.therealmckee.co.uk
mar
03
Inserito da fabiolaus il 03 marzo 2010
Sono state annunciate ufficialmente le band che saranno di supporto a Noel Gallagher per le due serate del Teenage Cancer Trust benefit che vedranno Noel esibirsi in acustico sul palco della Royal Albert Hall a Londra.
I Courteeners suoneranno giovedì 25 Marzo mentre venerdì 26 Marzo sul palco ci saranno i Plan B.

feb
26
Inserito da fabiolaus il 26 febbraio 2010
Paul Weller si è esibito sul palco dei Shockwaves NME Awards 2010 la sera del 24 febbraio dopo aver ritirato il premio per la categoria Godlike Genius alla O2 Academy Brixton a Londra.
Weller ha suonato un set di 6 canzoni con la sua band che ha visto la partecipazione anche di Gem Archer (ex-Oasis) e Kevin Shields (My Bloody Valentine).
Ecco il set suonato da Paul Weller:
’7+3 Is The Striker’s Name’
‘Start!’
‘Wake Up The Nation’
‘From The Floorboards Up’
‘Eton Rifles’
‘Town Called Malice’
I Shockwaves NME Awards sono stati presentati da Jarvis Cocker e saranno trasmessi su Channel 4 alle 11:25pm (GMT) venerdì 26 febbraio.

feb
24
Inserito da fabiolaus il 24 febbraio 2010
E’ passato esattamente un anno dall’ultimo concerto italiano degli Oasis. Il 24 febbraio 2009 gli Oasis suonavano al Mandela Forum di Firenze.
report completo sui concerti italiani del Dig Out Your Soul tour è pubblicato sul numero 34 della fanzine Wonderwall.
Vedi online i dettagli del numero 34: http://www.wonderwall.it/fanzine.asp?idfanzine=44&menu=3&submenu=10
Iscriviti adesso al fans club italiano ufficiale e riceverai i numeri 32-33-34 della fanzine e in allegato due copie della tessera del fans club e un autografo autentico di Bonehead (su una foto su carta opaca 18×13 cm) firmato con pennarello indelebile nero.

articolo tratto da Corriere Fiorentino
di Mercoledì 25 febbraio 2009
sezione CULTURE
Generazione Oasis
La carica degli ottomila
Sold out per la serata dei fratelli GallagherGiù le mani dalla chitarra, Liam.
“Che non provi a suonare, lui deve solo cantare e fare il buffone con il sonaglio in testa”. L’unica delusione di un concerto atteso, amato, urlato, sarebbe questa: “Se Liam si mette a suonare, lo suono io”.
E’ Damiano che parla, 20 anni, un incrocio tra i Lou Reed e il cantante dei Baustelle. Sono le 8.45 di sera. Ancora un quarto d’ora e gli Oasis saliranno sul palco del Mandela Forum per intonare Fuckin’ in the Bushes. E’ un attimo, una serie di ululati. Parte subito il secondo brano in scaletta: Rock’n'Roll Star. Alle spalle dei 4 di Manchester, altrettanti megaschermi rettangolari, un palco spoglio, un look da collegio di suore. Il suono è potente, la band in forma, si respira una buona energia. Puntuali: ore 21 spaccate neanche fossero una band svizzera, i fratelli Noel e Liam Gallagher rombano strumenti e voce a ritmo della giungla. E la giungla è lì, sotto il palco. “Guarda che capelli, che personaggi, c’è poco da dire: il britpop sono loro”. E’ ancora Damiano, scatenato. Con lui tre amici, in coro: “Dig Out Your Soul è un casino più rock di qualsiasi altro loro album… dai così!”. Dal venditore al produttore, in una sorta di marcia del gambero dell’industria discografica, gira per il parquet anche Guido, quello con l’aria intellettuale tra i commessi di Ricordi. “Ho un’aspettativa alta perchè una volta li ho visti senza Noel, un’altra dopo che avevano fatto un brutto disco, ora invece ci sono tutti e il disco è bello, quindi voglio un signor concerto”.
Una cosa che mette d’accordo tutti: Dig Out Your Soul, il settimo album della carriera degli alfieri del britpop, è un gran bel disco.
Paolo sorride, un sorso di birra, un’aggiustatina al ciuffo: “Sono i miei 15 anni che ritornano per una sera – ora ne ha 30 – Certo, non sono più quelli di allora, ma gli Oasis ci fanno sempre friggere le voglie rockeggianti”. Al Mandela ieri sera erano in 7,500. Code alle entrate, per fumare, al bar, al bagno, code anche per farsi fotografare con la faccia dentro il cartone dell’Uomo-Baffo della birra Moretti. Gli Oasis mancavano da Firenze da tre anni, l’ultima volta al Palasport fu il 6 febbraio 2006. E si sente. Fuori, un formicaio di ragazzi fa su e giù tra le bancarelle e lo sportello dei biglietti già dal pomeriggio. Alle 19.45 si vedono passare tre sedicenni che discutono se fare la notte brava e forcare a scuola. Ci sono le interrogazioni: una ha chimica, una storia, la terza biologia. Nella stessa frase riescono ad infilarci il rock, l’acconciatura dei Gallagher ed epiteti irripetibili per le insegnanti delle rispettive materie. Camminano a passo di gazzella, ma giunte all’entrata devono rallentare per fare lo slalom tra i cumuli di spazzatura: il piazzale antistante il grande scivolo frontale è immerso in un groviglio di bottiglie e sacchetti. Se una cosa si può dire sul popolo degli Oasis, almeno qui a Firenze, è che non sono proprio puliti. In meno di mezz’ora i ragazzi hanno ridotto il piazzale a un campo profughi. In cinquanta metri si incontrano cinquanta brutti ceffi che fanno bagarinaggio. Assillanti: “Biglietti, biglietti, biglietti prego…”. L’occasione è ghiotta,concerto sold-out.
Edoardo Semmola
feb
05
Inserito da fabiolaus il 05 febbraio 2010
Anche la vendita aperta sui canali ordinari (dopo quella del 3 febbraio solo per gli iscritti alla Community ufficiale Oasis) è durata pochissimi minuti. I biglietti per i due concerti di Noel Gallagher per il Teenage Cancer Trust Benefit del 25 e 26 marzo 2010 alla Royal Albert Hall di Londra sono sold out.
A detta di Noel questo sarà il suo unico evento live del 2010.

feb
03
Inserito da fabiolaus il 03 febbraio 2010
La prevendita dei biglietti di due concerti alla Royal Albert Hall di Londra per l’esibizione di Noel Gallagher nel marzo 2010 si è esaurita oggi alle ore 11 am (italiane) dopo appena 3 minuti. Sono rimasti solo a disposizione dei biglietti Vip Hospitality al prezzo di circa 300 sterline.
Altri biglietti saranno in vendita da venerdì 5 febbraio alle 9 AM (uk time) attraverso i seguenti siti web e canali:
Teenage Cancer Trust (0871 230 7136)
Royal Albert Hall (0845 401 5030)
Gigs And Tours
Ticketmaster
Stargreen
Qualche fortunato è riuscito a prendere i famigerati tagliandi?

feb
01
Inserito da fabiolaus il 01 febbraio 2010
Noel Gallagher ha annunciato oggi ufficialmente il suo ritorno sulle scene musicali. E’ infatti headliner per 2 serate alla edizione di questo anno del Teenage Cancer Trust Benefit. L’evento TCT Benefit celebra quest’anno il suo 10 anniversario e vedrà la partecipazione di Noel per giovedì 25 e venerdì 26 Marzo 2010 alla Royal Albert Hall di Londra.
Disponibile una prevendita speciale per i membri della community di Oasisinet (il sito web ufficiale Oasis) che inizia mercoledì 3 febbraio alle 10 am (Uk time) per chiudersi venerdì 5 febbraio.
I membri registrati sul sito di oasisinet.com avranno anche la possibilità di partecipare ad una Competition (i dettagli sono ancora annunciare). Per registrarsi alla community di OasisInet bisogna farlo al seguente LINK
I biglietti saranno in vendita ordinariamente da venerdì 5 febbraio attraverso i seguenti siti web e canali:
Teenage Cancer Trust (0871 230 7136)
Royal Albert Hall (0845 401 5030)
Gigs And Tours
Ticketmaster
Stargreen
Noel ha già partecipato ad altre edizioni del Teenage Cancer Trust per raccogliere fondi a favore dei bambini malati di cancro. Ha suonato per l’evento con gli Oasis nel 2002 e 2003, insieme a Gem e Paul Weller nel 2007 e nella prima edizione del 2000 suonò insieme con i The Who ‘Won’t Get Fooled Again’.
La sua esibizione semi acustica del 2007 insieme a Gem Archer e Terry Kirkbride è stata realizzata con il titolo di ‘The Dreams We Have As Children’, i proventi sono tutti devoluti in beneficienza.
Noel ha detto: “Dieci anni fa ho ricevuto una telefonata da Roger Daltry che mi chiedeva di suonare con loro al primo concerto per il Teenage Cancer Trust. E’ stato un momento di vero orgoglio per me come musicista e da allora sono onorato di aiutare questo fantastico evento di beneficienza”.
Tra gli altri artisti che suonano per questa edizione: The Who, The Specials, Them Crooked Vultures e Arctic Monkeys.
Wednesday 17 February – Depeche Mode
Monday 22 March – Them Crooked Vultures, brought to you by American Airlines
Tuesday 23 March – Comedy night: Jimmy Carr, Noel Fielding and Rhod Gilbert
Wednesday 24 March – Suede
Thursday 25 March – Noel Gallagher
Friday 26 March – Noel Gallagher
Saturday 27 March – Arctic Monkeys
Sunday 28 March – JLS
Monday 29 March – The Specials
Tuesday 30 March – The Who
