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Inserito da admin il 20 gennaio 2012
Noel Gallagher è stato intervistato in Nuova Zelanda per il canale televisivo 3 News dal reporter David Farrier.
Nell’intervista video Noel parla a proposito di suo fratello Liam, della New Zealand, della soddisfazione di portare in tour un disco completamente proprio.
Per vedere il video clicca QUI.
dic
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Inserito da admin il 01 dicembre 2011
Noel Gallagher è stato ospite della trasmissione Deejay Chiama Italia di Radio Deejay condotta da Nicola Savino e Nikki che ha sostituito Linus. Ecco alcune fantastiche foto tratte dal sito web di Radio Deejay.
Ecco il link dell’intervista video trasmessa in tv:
http://www.deejay.it/dj/media/video/1935/5436/Noel-Gallagher?idArtista=1751§ion=radio
nov
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Inserito da fabiolaus il 28 novembre 2011
Noel Gallagher è giunto ieri a Milano, oggi è ospite in diretta della trasmissione Deejay Chiama Italia condotta da Linus e Nicola Savino su Radio Deejay.
L’intervista viene trasmessa anche su Deejay Tv in streaming sul sito web www.deejay.it oppure la puoi seguire anche in analogico, digitale e con il satellite (canale 145 di SKY e 9 di Tivù Sat).
nov
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Inserito da admin il 24 novembre 2011
Sotto il video di Noel Gallagher’s High Flying Birds con “AKA… What A Life!” dal vivo per la trasmissione Later Live…With Jools Holland del 22 novembre 2011. L’altro video è inerente la breve intervista che ne è seguita.
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24
Inserito da Lyla il 24 novembre 2011
Noel Gallagher ha ammesso che essere la chitarra solista della sua ex band, gli Oasis, gli manca molto.
Gallagher ha abbandonato la band nell’agosto 2009, in seguito ad un litigio avvenuto a Parigi, ed ha cominciato a dedicarsi al suo primo album da solista “Noel Gallagher’s High Flying Birds”, pubblicato il mese scorso (17 ottobre).
Durante le scorse settimane, Noel e suo fratello – il frontman dei Beady Eye, Liam Gallagher – si sono scambiati pubblicamente delle frecciatine riguardo ad una possibile futura reunion degli Oasis e Noel ha recentemente stroncato le affermazioni del fratello, secondo il quale Noel vorrebbe “disperatamente” ricostituire il gruppo.
In un’intervista a Musicradar.com, il chitarrista non ha parlato delle prospettive di una reunion degli Oasis – ma ha ammesso che gli manca essere il chitarrista solista della band.
Ha dichiarato:
Con gli Oasis facevo una cosa completamente diversa rispetto a quello che faccio ora. Ero solo il chitarrista solista. E… mi manca davvero. Mi manca stare ad un lato del palco e alzare semplicemente il volume dell’amplificatore più che posso e baciare il cielo. Quello mi manca, lo devo ammettere.
Ha ammesso inoltre che che gli piaceva il suo ruolo di chitarrista ritmico ed è convinto che gli riuscisse “molto meglio” che fare il solista.
Gallagher ha inoltre svelato alcuni dettagli sul suo second album solista – un progetto con il gruppo psichedelico “Amorphous Androgynous”, la cui uscita è programmata per il 2012.
“Ci saranno 13 brani, tre dei quali sono singoli di quest’album,” ha dichiarato.
Ma sono versioni decisamente diverse – sono state remixate e psichedelizzate.
“Ci sono 10 brani originali. Non è un disco elettronico; è rock psichedelico. Paradossalmente, ci sono ben poche chitarre in quest’album e quasi troppe nel prossimo,” ha aggiunto.
Al momento Noel Gallagher è in tour per pubblicizzare il suo album solista di debutto, e parteciperà ad un tour nelle maggiori arene inglesi a febbraio prossimo.
Fonti: Musicradar.com, NME.com.

nov
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Inserito da Lyla il 12 novembre 2011
Mi sembrava doveroso tradurre anche un’intervista ai Beady Eye, dopo le tante a Noel… Leggiamo come Liam e compagni rispondono alle provocazioni dell’NME e dei suoi lettori.
“SMETTERO’ MAI DI FARE MUSICA? MAI. A MENO CHE NON LO VOLESSE TUTTO IL MONDO, CAZZO.”
Le voci di una reunion degli Oasis si rincorrono, si prospetta una sanguinosa vendetta per gli sciacalli del negozio Pretty Green e c’è il futuro dei Beady Eye da svelare. Emily MacKay pone le vostre domande a Liam Gallagher e la sua band – e si tiene lontana dal coriandolo…
Uno dei tanti motivi per cui Amsterdam è famosa – assieme agli zoccoli, i tulipani, i canali, le donne di dubbia reputazione e le canne – è l’essere una delle due città (oltre a Montreal) in cui John Lennon e Yoko Ono hanno inscenato il loro “Bed-in per la pace” nel 1969.
Liam Gallagher, nonostante abbia chiamato suo figlio Lennon, non è proprio un tipo da starsene a letto. Più di 20 minuti prima dell’inizio dell’intervista, già salta per le scale, perlustra la stanza, ci stringe la mano e poi si dirige educatamente al piano di sotto ad aspettare al bar dell’hotel che siamo pronti anche noi. È abbastanza sconcertante.
I Beady Eye stanno per iniziare il loro ultimo tour del Regno Unito e negli ultimi giorni abbiamo visto i battibecchi dei due fratelli Gallagher rimbalzare avanti e indietro tra i titoli dei giornali come se fosse una strana finale di Wimbledon. Liam non sembra turbato. È un professionista, ultimamente. Non beve più tanto, con altrettanta facilità non abbocca ad ogni provocazione, nè perde le staffe. Ma riusciranno Liam e gli altri Beady Eye a rimanere impassibili alle domande racimolate dai lettori dell’NME, il suo staff ed alcune facce famose? La band è in vena di scherzi, ride e fa battute. Gem Archer è preoccupato, però, da qualcosa che manda un odore… di topo.
“Puzza di topi morti qui dentro, cazzo!” protesta. “Odora di candele e crema!” se ne esce Liam incredulo. “Forse sono andato nella spa sbagliata…” medita Gem.
Toglietevi dalla mente gli aromi da roditore però, signori, perché è il momento di fronteggiare la finta inquisizione spagnola: gli argomenti spazieranno dai disordini cittadini, ai prezzi della Pretty Green, ai Viva Brother, a Twitter e, sì, un certo signor Noel Gallagher.
Ma prima, una domanda di importanza capitale. Il futuro dell’umanità è nelle mani del tavolo dei Beady Eye quando domandiamo…
Qual è la cosa più schifosa che abbiate mai mangiato? (Raven Van Daal)
Chris Sharrock: “Il coriandolo.”
Liam Gallagher: “Sì cazzo, odio il coriandolo.”
Gem Archer: “Il sedano. L’ortaggio di Satana.”
Andy Bell: “Qualunque cosa mi abbia dato una reazione allergica sul volo per il Sud America. Sono diventato viola e mi sono gonfiato.”
Liam: “È stato il coriandolo. O le noccioline.”
Cosa avete pensato quando ci sono stati i disordini a Manchester? (Tom Nonely)
Liam: “Ladruncoli di merda, se proprio te lo devo dire. Hanno rubato i miei vestiti, ma li prenderò. Li beccherò prima o poi. No, un bel momento televisivo. Era solo gente annoiata, non credi? E’ questo che succede, capisci? Non è morto nessuno.”
NME: “Beh, oddio… Tre sono morti a Birmingham perché gli sono passati sopra correndo.”
Liam: “Ah, giusto. Beh, è una vergogna.”
Gem: “È un argomento di grande, grande importanza. Una domanda importantissima. Che non merita una rispostina. Non sarebbe dovuto accadere affatto, ma è successo.”
Chris: “Hanno bruciato Greggs [una grande catena di prodotti da forno inglese N.d.T.], non provo compassione per loro. Coglioni.”
Liam: “Hanno bruciato Greggs?!”
Chris: “Ho visto un Greggs che bruciava in diretta tv”
Andy: “Ah, mascalzoni.”
NME: “Se incontrassi uno di quelli che hanno saccheggiato il negozio della Pretty Green cosa gli diresti?”
Liam: “Direi solo “Tanto ti starà di merda, coglione. Rimettilo a posto.””
Liam, quando abbasserai i prezzi della Pretty Green? Dicevi che non lo facevi per i soldi. Per comprare alla Pretty Green devi chiedere un prestito e venderti un arto. (Chris Gillies)
Liam: “Non li abbasserò mai. Anzi ora li alzo, visto che me l’hai detto, testa di cazzo impertinente. Se non te li puoi permettere, lascia perdere. Nessuno ti obbliga a comprare.”
Chris: “Se poi si vende un arto, i vestiti non gli staranno bene, comunque.”
Andy: “I pantaloni non gli servirebbero…”
Liam: “Gli cadrebbero.”
Come sta andando il tuo film sui Beatles? (Danna Guo)
Liam: “Beh, non è ancora iniziato, ma sarà mega, cavolo. La sceneggiatura è finita, aspettiamo solo gli ultimi accordi con la Apple [la casa discografica dei Beatles, che detiene i diritti sulle canzoni dei Fab Four N.d.T.] per vedere se possiamo usare alcune loro canzoni. E poi vedremo che tipo di attori vogliamo prendere. Ma lo realizzeremo, cavolo, assolutamente, l’anno prossimo. Voglio solo sistemare il personaggio di Derek Taylor [giornalista e addetto stampa dei Beatles N.d.A.]. Penso che Johnny Depp reciterebbe alla grande nella parte di Derek Taylor. Se lo farà o no è un altro discorso.
Liam, facciamo il compleanno lo stesso giorno, il 21 settembre. L’anno prossimo, se non sei troppo occupato, ti posso offrire una birra? (James Allan – Glasvegas)
Liam: “Va bene ragazzo, mi puoi comprare una pinta quando vuoi, cazzo”.
Su quali band avete puntato il “beady eye” al momento? (Juliette Rowsell)
Liam: “Mi piace quel disco dei Cults. Non mi piace molta musica quindi ce ne vuole per impressionarmi. Ma mi piacciono alcune canzoni di quel disco.”
Andy: “I Cults sono grandi, sì”.
NME: “Non è il tipo di band che la gente ci aspetteremmo da voi, visto che piacciono tanto nel mondo dei blogger.”
Gem: “Non ho idea di come gestiscano i loro affari. Parlo solo della musica. Le melodie sono mega, cazzo”.
Liam: “Sono come quelle di Lennon, cavolo, il Lennon di New York.”
Andy: “Poi anche loro sono una coppia, come gli Sleigh Bells, un duo ragazzo-ragazza.”
Liam: “C’è una ragazza nei Cults?”
NME:”Hai mai sentito i Tribes?”
Liam: “No…”
NME: “Beh, sono abbastanza bravi. Sono di Camden.”
Liam: “Allora non sono granché, se sono di Camden, cazzo.”
NME: “Beh, abbiamo una domanda da parte loro…”
“Quale consiglio daresti al te stesso di quando avevi 16 anni?” (Johnny Lloyd, Tribes)
Liam: “Mi direi solo “Vivila al massimo e dacci dentro e non cambiare mai, mai.” Ce ne sono abbastanza di cazzoni in giro, che cambiano ogni due minuti.”
NME: “Lo avvertiresti di qualcosa che sta per accadere?”
Liam: “No. Probabilmente farei mettere dei cancelli di sicurezza migliori al negozio della Pretty Green di Manchester e… un cecchino sul palazzo ecc. Ma oltre a quello… Ogni volta che ti senti annoiato, datti una mossa e basta. Perché la vita è quello che fai e non quello che fanno gli altri.”
Immagina di incontrare John Lennon al “great gig in the sky” [gioco di parole tra la “costellazione del grande carro” e la canzone dei Pink Floyd N.d.T.]. Cosa gli diresti? (Pia braun)
Liam: “Ehm… cazzo ne so. Non lo so. Sarebbe solo da leccarlo, no? Dalla testa ai piedi.”
Andy: “Una leccata vale più di mille parole, giusto?”
Liam, che farai quando smetterai di fare musica? (Megan Gainsley)
Liam: “Ehm.. non smetterò mai di fare musica, cavolo, mai, mai. Mai. A meno che tutto il mondo non lo volesse, cazzo.”
NME: “E se tutto il mondo lo volesse lo faresti?”
Liam: (pausa) “No.”
Gli Stone Roses stanno per tornare insieme, c’è possibilità anche per gli Oasis? (Jack Ball)
Liam: “Certo che c’è la possibilità, cavolo. Lo so che our kid [Noel N.d.T.] non vede l’ora. E data questa cosa del 2015 [Liam ha dichiarato di essere aperto ad una reunion degli Oasis per quell’anno N.d.A.] penso che io e lui possiamo mettere le incomprensioni da parte e farlo, senza dubbio. Ma penso che c’è ancora spazio per i Beady Eye e High Flying Birds, o come cavolo si chiamano. Senza dubbio…
Ti senti spinto a far raggiungere ai Beady Eye lo stesso successo che hanno avuto gli Oasis? (Melissa Murphy)
Liam: “No. Affatto. I Beady Eye sono già un successo secondo me. Dato che lo stiamo facendo. E lo faremo di nuovo l’anno prossimo. Quindi se diventiamo grandi come gli Oasis bene. Se no, niente.”
NME: “Quindi non rimani deluso quando i concerti non fanno il tutto esaurito?”
Liam: “No. Me lo godo di più. Meno persone ci sono meglio è. No davvero. È bellissimo quando facciamo sold-out e tutto quanto, ma è più una sfida quando non ci sono coglioni in giro.”
Liam, Adam Ant ti ha sfidato a fare a botte. Come ribatti? (Harry Scoffin)
Liam: “Vieni quando ti pare, coglione di un cowboy.”
NME: “Non sei mai stato suo fan?”
Liam: “Di Adam and the Ants? No. Non mi interessano i vecchi che si truccano. Specialmente quelli fuori di testa. E digli: “Non sei l’unico coglione che si droga.”
Liam, perché non scrivi più su Twitter come una volta? (Jamie Fullerton, editore delle rubriche dell’NME)
Liam: “Perchè odio twittare, cazzo, è da coglioni. Lo faccio solo quando voglio chiarire qualcosa. Lo odio. È spazzatura.”
Gem: “Dovrebbero chiamarlo solo “far notare una cosa o due”. Se lo chiamassero così, ci sarebbero molte meno persone a scrivere. “Hai fatto notare una cosa o due oggi?”
NME: “Parlare di cosa hai mangiato per pranzo non rientra in quella categoria, o sbaglio? Quindi questa idea potrebbe far alzare gli standard.”
Gem: “Beh, dicevo proprio quello, no?”
Liam: “A proposito di questo, parlare del pranzo, è come, dai… sarebbe da allinearli al muro e fucilarli, cavolo, a quelli che lo fanno. Cioè, chiuderli e buttare la chiave. A qualcuno gliene frega qualcosa?”
Che ne dite di farmi suonare una canzone nel vostro nuovo album? (Bonehead, ex chitarrista Oasis)
Liam: “Certo. Perché no? Però si deve portare la parrucca di Freddie Starr. È un vecchio, Bonehead, è stato a qualche nostro concerto.”
Andy: “Sì, è venuto a un sacco di concerti, cavolo. È una persona squisita. È sempre il benvenuto.”
Non parlo con i miei fratelli da più di 30 anni e non li considero più parte della mia famiglia. Pensi che la tua relazione con Noel arriverà mai a questo punto? (Gwyneth Harding)
Liam: “Nah, 30 anni sono tanti, cavolo. 29 magari? Nah, impossibile, no. Perché ci pensi, giusto? Pensi che la vita è troppo breve, cazzo. Tutte queste menate.”
NME: “Pensi che la faida stia già finendo, in un certo senso?”
Liam: “Sì, penso di sì. Perché ho parlato con suo figlio al telefono l’altro giorno. Pensavo fosse Anais [la figlia di Noel N.d.A.] invece era quello piccolo. M’ha detto tipo: “Ah, ok zio Liam” e pensi tra te e te: “Tutte cazzate” [le litigate in famiglia], no?” Ma la penso ancora allo stesso modo su quello che è successo. E penso di essere cambiato un po’… Non…sai, sono sempre io, quindi Noel dovrà farsene una ragione. Non cambierò, e sono sicuro che nemmeno lui cambierà. Ecco qua. È già cambiato da quando… dice un sacco di cazzate ultimamente, vero?”
NME: “Perchè hai ritirato la denuncia?”
Liam: “Perché? Perché penso che ho ottenuto delle scuse alla fine. Anche se erano un po’ tirate, ma dovevo farlo, è semplice. Voglio essere sul palco tanto quanto lo vuole il pubblico, quindi dovevo farlo per la band, per me. Cazzo, non siamo… non annulliamo concerti perché abbiamo preso una sbronza. E lo capiranno tutti, il management , tutti, alla fine, che l’ho fatto per noi, perché io non mi faccio fare causa.”
NME: “Ultimamente sembrava che non potesse parlarne, per paura che tu l’avresti denunciato di nuovo…”
Liam: “Sta solo facendo il coglione, non ti pare? Ma certo che ne può parlare. D’altronde ne ha parlato, no? Ha mentito, si è inventato delle cazzate alla conferenza stampa. Quindi dovevo metterlo al suo posto. E penso di avercelo messo. E se continua a rompere il cazzo, se ne becca un’altra.”
NME: “Ma le cattiverie legali sono finite per ora?”
Liam: “Non erano cattiverie, però. Non credo. Mi sono divertito, ad essere sincero.”
NME: “Cosa provi quando vedi Noel che canta dal vivo le canzoni degli Oasis?”
Liam: “Le canzoni sono sue. Può farci quello che vuole.”
Riuniresti gli Oasis se il Manchester city vincesse il campionato quest’anno? (Lisa Luong)
Liam: “Non lavorerei se e quando vincessero il campionato, cavolo. Sarei fuori a fare casino, cazzo. Andrei a cercare Adam Ant e lo farei nascondere. Non avrei tempo di lavorare.”
Gem: “E pare proprio che sia possibile.” [N.B. L’intervista è avvenuta poco prima che il Man City battesse lo United 6-1 N.d.A.]
Liam: “Conduciamo la classifica con due punti di vantaggio, ora iniziamo la fuga, cazzo.”
Gem: “Quindi metti in borsa la crema solare…”
Andy: “Andiamo a fare casino.”
NME: “Che ne pensi di tutto l’affare Carlos Tevez – che è in esilio dalla squadra dopo aver, apparentemente, rifiutato di fare la riserva contro il Bayern Monaco?”
Liam: “Giusto… Tevez è un amico per noi, no? Ci ha fatto entrare in tribuna qualche volta, è sempre stato gentile. Ma penso comunque che nessuno è più importante del Man City. Quindi, alla fin fine, non mi piace dirlo, ma… si fottesse, capisci che voglio dire? Se non vai avanti e non aiuti la squadra quando sta perdendo 2 a 0 hai qualcosa che non va. Inoltre, ti pagano 250.000 sterline a settimana. E mi darebbe fastidio se fosse un altro giocatore di un’altra squadra, mi darebbe al cazzo se fosse qualche vecchio di Ipswich. È solo che non è giusto, tutta questa merda… Ma continuo a pensare che è un gran giocatore.”
NME: “Saresti disposto a perdonarlo?”
Liam: (con aria munifica) “Sì. Lo perdòno.”
E’ vero che hai chiesto scusa ai Viva Brother in Giappone? Ho sentito che ti sei scusato per averli criticati pesantemente… (Tom Deacon)
Liam: “No. Non gli ho chiesto scusa. Li ho salutati. Non ho problemi con nessuna band. Sto solo vedendo di che pasta sono fatti.”
NME: “Quindi sei giunto a qualche conclusione, ci pare di capire?”
Gem: “Sono giovani, hanno visto il nostro concerto da un lato del palco, poi siamo usciti e loro ci hanno detto che siamo una leggenda. Come dire: “Continuate così”. E poi hanno detto tipo: “Ehi, è il suo compleanno,” così abbiamo detto: “Tanti Auguri”.”
Liam: “Ci abbiamo chiacchierato un po’.”
Gem: “Cose che succedono tutti i giorni.”
Liam: “Pare quasi che gli siamo piombati nel camerino e gli abbiamo detto: “Siete fantastici, tirate fuori il cazzo.” Quindi, no. Non è successo così. Sto solo facendo incazzare un po’ ‘sti coglionazzi, tutto qua. E poi tornano che se la fanno sotto, e quindi… li perdòno. (Pausa) Comunque non sono un granché, no?”
Mi piacciono gli odori strani. Avete sentito qualche odore strano di recente? (Kyle Falconer, The View)
Liam: “Bhe, siamo ad Amsterdam… Gli ho odorato l’alito una volta. Era proprio strano, cazzo.”
NME: “Di che sapeva?”
Chris: “Di coriandolo.”
Liam: “Non lo so, come di qualcuno che si è dimenticato il gas acceso o qualcosa del genere. No, mi piace, è un piccolo demente, no? Tutti i membri della band sono dei bravi ragazzi, parlano solo troppo veloce, tipo “Nananananana” così, e tu pensi: “Che cazzo hai detto?” per mezzora. Fai tipo: “(annuisce con sguardo vuoto) Certo, amico.”
Ancora non hai bevuto alcolici? Tra quanto ricadrai nel baratro? (Tim Chester, assistente direttore dell’NME.com)
Liam: “Pfff, è successo da un bel po’, amico. Sono IO il baratro. Solo che non vado in giro a dirlo a tutti. Ho bevuto un paio di birre… Non bevo più come prima, ma bevo quello che mi va di bere.”
Se potessi essere una qualunque specie di lucertola, quale saresti e perché? E la Pretty Green farà uscire una collezione di intimo? (Tom Meighan, Kasabian)
Liam: “La lucertola regina, Thomas, e non avevi smesso di drogarti? Sì, alla seconda domanda, ma non quella roba gommosa che metti tu.
Chiedi ad Andy Bell di riformare i Ride! (Amanda H.)
Andy: “Grazie, Amanda… Ma è Amanda Holden?”
NME: “Beh, non è specificato niente dopo la H, quindi non si sa mai.”
Liam: “Acuto…”
Hai sentito l’album di Noel? Ti piace? (Daniel Kelly)
Gem: “Beh, non ho sentito tutto l’album, solo dei pezzi. Ho sentito dei demo di Noel a suo tempo. Mi piacevano allora e mi piacciono tuttora.”
Liam: “Sarebbe meglio se li cantassi io, però, cazzo, non è vero? Verissimo! Sono bei pezzi, sì, ma sarebbero dei pezzi come si deve, se ci fossi io.”
NME: “E questo ci porta alla nostra domanda finale…”
Che musica mette tua madre a casa, a parte la tua e quella di Noel? (Michelle Bray)
Liam: “Non ne sono sicuro… Non lo so. La nostra per forza però, no? È una grande fan dei Beady Eye. Anche se sono certo che sente pure quella di Noel. Proprio prima di andare a dormire.
Fonte NME.com
nov
09
Inserito da Lyla il 09 novembre 2011
Una terrazza all’ultimo piano di un palazzo, con vista sulle sfolgoranti luci di Manhattan: Noel Gallagher stringe in mano un bicchiere di vino bianco e chiacchiera del più e del meno con degli sconosciuti. Anche se la sbronza potrebbe essere iniziata durante il party per il lancio della sua opera solista, High Flying Birds, c’è ben poca traccia di quell’edonismo leggendario e rock’n’roll che alimentò i primi, spavaldi album Oasis. Gallagher esprime la sua fiducia nel Manchester City, la squadra per cui tifa, un tempo sconclusionata, ora un team da “nouveau riche”, ed ammette che ricorda solo vagamente essere cresciuto a poche centinaia di metri da dove è nata la squadra: “Troppe droghe” nel frattempo.
Quelle sostanze sono una cosa del passato, così come gli Oasis – più o meno.
Il giorno seguente, adagiato comodamente sul divano di un hotel di Bowery Street, il cantante-chitarrista è d’umore piuttosto sommesso. È magro ed in gran forma, ma deve ancora abituarsi all’idea di una carriera solista, che è iniziata, in realtà, ad agosto 2009, quando Noel ha lasciato gli Oasis in seguito alla rottura col fratello Liam, cantante della band.
Il party sul tetto, dice, lo ha messo leggermente a disagio. “È piuttosto strano essere da solo. … L’attenzione è tutta su di me. Sarebbe stato bello far parte di una band ieri notte.”
Ai tempi degli Oasis, era contento così, su un lato del palco – aveva il controllo, come autore principale delle canzoni, ma era lontano dai riflettori. Si sentirà ancora così?
“Eh sì. Preferirei di gran lunga far parte di una band,” dice, poi si interrompe. “Fammi riformulare la frase. Inizialmente, quando ho cominciato, pensavo: “È una gran rottura di p***e; non ho voglia di fare queste cose alla mia età” – Gallagher ha 44 anni – “Il frontman. Potrei diventarlo, alla fine. Ogni volta che faccio le prove, mi sembra più facile. Sto andando avanti a poco a poco, giorno dopo giorno.”
È strano riscontrare una tale introspezione in una persona bollata come chiacchierona, specialmente quando i motivi ritmati di High Flying Birds mostrano un Gallagher che canta di “cavalcare tigri” e “sparare buchi nel sole”. L’album, prodotto da Dave Sardy, al timone degli Oasis nell’ultimo periodo, e rinforzato da una sezione d’archi ed un coro, risulta grandioso. Il tema ricorrente, dice Gallagher, è “la fuga ed il desiderio di essere da un’altra parte. E poi quando ci arrivi, l’erba è davvero più verde dall’altro lato?”
Gallagher ammette di aver scritto il brano d’apertura, Everybody’s on the Run, “poco prima che la band si sciogliesse.” E nonostante non si renda conto che la canzone parla proprio di quello, ammette, “Chi lo sa? Inconsciamente avrei potuto avere dentro proprio quello, quando mi sono venute fuori le parole.” Non che gli vada molto di parlare di queste cose. Alla domanda a proposito dell’accusa di diffamazione lanciatagli dal Liam l’estate scorsa (e ritirata poco dopo), Noel fa una risatina – “ Non voglio essere denunciato di nuovo” – prima di ammettere che, secondo lui, “Era tutto piuttosto ridicolo. Non prendo quelle cose così sul serio. Mi hanno chiamato, mi hanno spiegato cosa stava succedendo, ed io detto, “Davvero? Che c***o.” Ma pazienza. Si va avanti. La settimana scorsa c’era quello. La prossima settimana sarà un’altra cosa.”
Per anni, non ha fatto altro che dire a chi lo intervistava che suo fratello non aveva senso dell’umorismo. Noel ce l’ha sicuramente, ma la gente spesso non lo capisce. “Tutti i c***o di giorni, faccio un’intervista, e dico delle frasi in un certo modo, con determinate parole e semantica – e c’è sempre qualcuno che si offende per quello che dico. … Faccio un commento irriverente su qualcuno, e si scatena l’inferno. È come camminare su una lastra di ghiaccio.”
Anche a causa delle proteste, Gallagher si gode tutto il processo dell’intervista, e mentre si scalda, discute a lungo di libri di poesia (“La gente me li compra per Natale, perché è bello anche solo aprire una pagina, leggere le parole di qualcuno, e dire: “C***o, è fantastico.”), la musica attuale (“Gli artic Mokeys ed i Kasabian – è strano pensare che sono le uniche vere band che valgono qualcosa”) e le immagini cinematografiche di High Flying Birds (“Non so cos’è successo stavolta. Forse è perchè non ho scritto le canzoni e sto visualizzando qualcosa. Forse è solo perchè sono un genio del c***o”). L’ultimo commento gli fa abbozzare un sorriso, ma in questo momento, sembra che non stia solo scherzando. Fare il solista ha i suoi vantaggi: non solo non deve lavorare con Liam, ma può scrivere lui tutte le canzoni. Durante l’ultimo periodo con gli Oasis, Gallagher aveva allentato il controllo, a volte con risultati infelici. “Se hai quattro autori, è difficile provare a costruire qualcosa che sia conciso e vada in una certa direzione. Per ogni “Don’t believe the truth [2005], c’era un Heathen Chemistry [2002].” E per quanto riguarda High Flying Birds? “È il miglior album che ho scritto. Non di sempre … ma da più di dieci anni a questa parte.”
Ora che si sta godendo la conversazione, è facile dimenticare che pochi minuti fa si lamentava della mancanza di esperienza come frontman e si chiedeva se gli spettatori si sarebbero divertiti ai suoi concerti. L’unico che può convincere Noel Gallagher che alla fine rinascerà come rock star solista, pare essere proprio Noel Gallagher stesso.
“Mi sono fatto dal nulla,” dice. “Ho imparato da solo a suonare la chitarra. Ho fatto parte di una delle più grandi band di tutti i tempi, ho scritto alcune delle canzone migliori… il rock’n’roll per me è libertà di pensiero ed essere qualunque cosa vuoi. Capisci cosa intendo?” (auto citazione di “D’you know what I mean?” N.d.T).
Fonte: Nationalpost.com
ott
29
Inserito da admin il 29 ottobre 2011
Ecco un video di Noel Gallagher che viene intervistato ai Q Awards 2011 che si sono svolti a Londra il 24 ottobre.

http://www.oasisnews.it/2011/10/25/noel-gallagher-ha-vinto-il-premio-q-icon-ai-q-awards/
ott
28
Inserito da Lyla il 28 ottobre 2011
Noel Gallagher ha rifiutato la proposta del fratello di riunire gli Oasis nel 2015 per il ventennale di ‘(What’s The Story) Morning Glory?’.
L’ex chitarrista della band ha dichiarato che, per quanto lo riguarda, il fratello Liam può suonare anche tutto l’album, ma che lui non prenderà parte alla celebrazione.
Gallagher ha detto al BBC Newsbeat:
“Ha il mio permesso, può andare a suonarlo. [(What's The Story) Morning Glory? N.d.T.]. Può farlo se vuole. Non mi importa. Ho lasciato la band per un motivo e quel motivo è tuttora valido.”
Nonostante la recente azione legale intrapresa contro il fratello Noel, Liam aveva da poco dichiarato che i due avrebbero potuto “mettere da parte le ca**ate” e prendere in considerazione l’idea di suonare (What’s The Story) Morning Glory? per intero. Inoltre, Noel aveva ammesso in precedenza che la sua decisione di lasciare gli Oasis poteva essere stata un po’ affrettata e che avrebbe avuto piacere di organizzare un tour per celebrare il ventennale dell’album.
Contemporaneamente, l’ex “chief” degli Oasis, ha rivelato che sapeva della reunion degli Stone Roses già da un po’ di tempo.
“Lo sapevamo da un po’, ed avevamo promesso di mantenere il segreto”, ha detto al Daily Star. “È una cosa fantastica per i fan e per loro ed è una bella sensazione anche solo vederli insieme dopo così tanto tempo. Li adoro come amici e come band. Loro sono stati lontani per 15 anni, noi ci siamo separati 15 minuti fa. Aspettiamo tutti che lo facciano anche gli Smiths. Loro dicono che non succederà, ma dicevano lo stesso dei Roses.”

Fonte: www.NME.com
ott
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Inserito da admin il 23 ottobre 2011
Noel Gallagher ospite del Jo Whiley Show trasmesso il 21 ottobre dalla BCC in Uk.
ott
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Inserito da Lyla il 21 ottobre 2011
Ecco a voi l’intervista che Noel ha rilasciato al Details Magazine. Ne avevamo accennato due giorni fa a proposito della dichiarazione di Noel secondo cui “A Liam piacciono le risse”. Ma lasciamo parlare The Chief.

IL RAGAZZACCIO LEGGENDA DEL BRIT-POP È UN MARITO ED UN PADRE FELICE, CHE SI È LASCIATO ALLE SPALLE GLI OASIS, MA NON LA FAIDA COL FRATELLO LIAM. SE SOLO SEGUISSE IL SUO STESSO CONSIGLIO: “DON’T LOOK BACK IN ANGER”.
Intervista di Matt Hendrikson.
Details: Sta per uscire il tuo primo album solista, Noel Gallagher’s High Flying Birds. Sei preoccupato per il fatto che hai fatto tutto da solo?
Noel Gallagher: Sì, è strano. La parte bella dell’iniziare l’avventura è finita, così come l’elemento sorpresa. E la parte di merda è aumentata. Ora devo essere io il frontman, c***o e far pagare la gente per venirmi a vedere. Non mi fido di quello che la gente si aspetta. Mettici questo nell’intervista: “Non aspettatevi di vedere niente, perché non c’è niente da vedere. È musica, non ci sono scherzetti del c***o, moonwalking, giochi di prestigio, trucchetti da circo.
Details: Non mi sei mai sembrato uno che si preoccupa di quello che si aspettano gli altri.
Noel Gallagher: No, non devo dimostrare nulla. La gente dice che ho un sacco di cose da dimostrare, e io penso: “Cazzo, davvero?”. Giustifico la gente per i primi 12 concerti, sì, dopodiché ho intenzione di svegliare l’Elvis che c’è in me. Il Kung Fu sotto il mantello, i panini e tutto.
Details: Hai sempre sostenuto che ti senti a tuo agio ad essere famoso, una cosa rara per una celebrità.
Noel Gallagher: Devo ammettere che mi sono sentito avvilito quando qui in Inghilterra è esploso lo scandalo intercettazioni e il mio nome non appariva nemmeno una volta. Non valgo abbastanza nemmeno per farmi mettere il telefono sotto controllo, c***o. E Steve Coogan sì. Sono finito, c***o. Ma non ho mai capito la gente che rompe le scatole perché è famosa. Anche negli anni ’90, quando era un casino e i fotografi mi circondavano casa, non mi è mai venuto in mente di mandare qualcun’altro a comprarmi le sigarette. Ci volevano cinque minuti – uscivo a fare una passeggiata, facevo un saluto, tornavo dentro.
Details: E quando sei stato assalito da un fan sul palco a Toronto nel 2008?
Noel Gallagher: Io non c’entravo nulla. Quello era un imbecille di m***a. Perché avrebbe dovuto attaccare me e non Liam? Dai. C***o. Avrei voluto dirgli soltanto: “Lasciami stare. Io scrivo le canzoni, c***o. Rompi le palle al tipo con gli occhiali.”
Details: Parlando degli Oasis, Be Here Now viene spesso chiamato: “l’Album Cocaina”. È corretta come etichetta?
Noel Gallagher: Ci facevamo tutta la cocaina che trovavamo. Quando prendevi la cocaina di un tempo, pensavi che tutto quello che facevi fosse fantastico. Quell’album è uno di quelli che mi piace meno, ma ci sono dentro dei ricordi davvero meravigliosi. Eravamo la band migliore del mondo. Abbiamo scoperto due DJ. Gli altri non ne tirano fuori nemmeno uno.
Details: Quando hai smesso con quel vizio?
Noel Gallagher: Una mattina nel 1998 mi sono svegliato, e c’era gente che faceva festa in casa da un paio di giorni e la maggior parte nemmeno la conoscevo. Mi sono alzato e ho cominciato a farmi di droga per colazione. Ma alla fine ho deciso che era ora di cambiare. Ho smesso per un paio di settimane, che sono diventate un paio di mesi, e dopo un po’ pensavo:”Vaff***** a questa roba. Vaff****** a queste persone. Chi c***o sono? Non mi piacciono più.” Ma la festa continuava, e dovevo allontanare amici che conoscevo da anni. All’inizio è stata dura, ma volevo arrivare a 40 anni e fare ancora queste cose? La risposta fu no. Diventare padre cambia tutto.
Details: Hai tre figli ora?
Noel Gallagher: Sì, e non si deve assumere droga con i bambini a letto. È sbagliato c***o. E non devono prendere l’abitudine da me. Presto lo scopriranno da soli, in ogni caso. Ma non voglio che mio figlio di 4 anni venga da me e mi dica:” Papà, esco stasera, e penso che proverò un po’ d’eroina, che dici?” Ti prego… i ragazzi non chiedono la droga, lo fanno e basta. Non sai come reagirai. Non voglio che i miei ragazzi tornino a casa e dicano:” Wow, sono strafatto. “Dark side of the moon” ecc.” Devi fare il detective. I ragazzi sono ragazzi, c***o, e la proveranno.
Details: In che modo essere padre ti ha cambiato?
Noel Gallagher: Ho cominciato come fanno molti padri. Mi sono goduto i lati belli, ma non mi curavo delle responsabilità. Ma ora mi piace essere padre. Con i ragazzi è diverso. Vogliono solo fare a botte. E so gestire un ragazzino di 4 anni, ogni volta che serve: ti rovino. Dammi quella c***o di mazza da baseball e ti ci spacco la testa. Mio figlio piccolo, prima di farsi il bagno, mi salta sulle costole, con tutto il peso. Pensa che mi stia massacrando di botte. Devi solo prenderlo con una mano e lanciarlo nella vasca. La mamma è una vera mamma, un vero genitore. Io sono un idiota, come genitore, c***o. Fosse per me, mangerei la cioccolata per colazione e guarderei la tv tutto il giorno, c***o. I ragazzi e la famiglia sono una cosa bella se la moglie è brava, e lei è fantastica. Mi permette di essere un uomo inutile, davvero.
Details: Russell Brand è stato il tuo testimone di matrimonio quest’estate. Com’è stato il brindisi?
Noel Gallagher: Se non foste stati me, vi sareste sbellicati dalle risate. In pratica ha detto: “Come ha fatto quest’idiota a finire con una donna così? Se non fosse stato una rock star, c***o, lei non lo avrebbe nemmeno guardato.” Era la prima volta che lo vedevo parlare di qualcuno che non fosse se stesso. Gli è costato un sacco parlare di me.
Details: Ad agosto Liam ti ha citato per diffamazione dopo che hai detto che gli Oasis avevano dovuto cancellare un concerto nel 2009 perché Liam era sbronzo. In seguito tu ti sei scusato, ma lui dice che la causa non è stata archiviata. Cosa sta succedendo?
Noel Gallagher: Non posso dire quello che voglio, altrimenti mi fanno causa. È tutto così stupido, c***o. Peggio, non è bello per niente, c***o.
Details: Quando hai capito che stava per arrivare la fine?
Noel Gallagher: [Durante quel tour nel 2009], io viaggiavo separato dal resto della band, solo per rendere la vita facile a tutti. Sapevo che non avrei fatto un altro disco con gli Oasis per un sacco di tempo. Liam non si divertiva, non si sa per quale ragione. Non avevo in programma di andarmene o chiudere tutto. Chi avrebbe lasciato tutto quello per un capriccio? Io no di certo.
Details: È vero che ti ha aggredito con una chitarra a Parigi, quando mancavano due concerti alla fine del tour?
Noel Gallagher: Liam è uno spasso, c***o. Ma c’è un altro lato di lui, che viene fuori quando beve. Io non riesco a usare la violenza. Che senso ha? Specialmente da quando abbiamo tutti una certa età e, diciamocelo, piuttosto ricchi. C***o, non ho mai iniziato una rissa in tutti i miei di 44 anni di vita. Liam VIVE di caos. È ciò che lo rende quel che è.
Details: Ti ha sorpreso che il resto della Band sia andato con Liam?
Noel Gallagher: No, volevo un lungo periodo sabbatico, e non volevo che stessero seduti a casa ad aspettare una mia telefonata. Potrei non fare un granché per i prossimi dieci anni. Loro si faranno un c**o così.
Details: Molte persone stanno celebrando il ventennale di Nevermind dei Nirvana e Ten dei Pearl Jam. Quando Definitely maybe compirà 20 anni ti verrà la nostalgia?
Noel Gallagher: No. Non guardo vecchie foto e non ascolto i miei vecchi dischi. Aspetta, davvero è il ventennale dei Pearl Jam? Non capisco. Ma chi c***o se ne frega? Ma dischi influenti come “Nevermind”, ed oso metterci anche “Definitely Maybe”… sarebbe da dare un colpetto sulla spalla ai giovani e fargli vedere quello che si sono persi. Sono contento di aver creato uno di quegli album, e sono contento di averne scritto tutte le canzoni. Mi rende molto orgoglioso che la gente ancora se lo fili, c***o.
Details: Una volta ti hanno chiesto di riassumere gli Oasis in una parola e tu hai ditto: “Me”. Lo credi ancora?
Noel Gallagher: Mi sa che quel giorno avevo bevuto, vero? Gli Oasis non possono essere riassunti in una parola. Potrei riassumerli in una frase:” Ragazzi provenienti da una casa popolare che sono arrivati molto, molto in alto.”
Details: Cosa ci sarà scritto sulla tua lapide?
Noel Gallagher: No, sulla mia lapide si leggerà: “GRAZIE MILLE. È STATA PROPRIO UNA FIGATA. ORA TOGLIETEVI DALLA MIA TOMBA, C***O.”
Fonte: www.details.com
ott
19
Inserito da Lyla il 19 ottobre 2011
Noel Gallagher si è confidato al “Details Magazine” in uscita il prossimo 25 ottobre sul suo album solista e sui rapporti col fratello Liam ecco un estratto tratto da contactmusic.com:
Noel Gallagher rischia un altro scontro legale con il fratello Liam, con cui ha interrotto i rapporti: ha insistitito che l’ex frontman degli Oasis “VIVE di caos” ed adora iniziare risse”.
Gallagher era stato costretto a scusarsi col cantante già in un altro caso, quest’anno, dopo che Liam lo aveva citato per diffamazione per i commenti fatti su di lui in un’intervista.
I due fratelli sono ai ferri corti sin da quando gli Oasis si sono sciolti nel 2009: la loro faida si è aggravata quando Noel ha sostenuto che la band era stata costretta a ritirarsi dal “V festival” britannico due anni fa, a causa di Liam che si era preso una sbronza.
In seguito alla denuncia, Noel ha chiarito che il cantante, in realtà, soffriva di laringite.
Ma la bega legale non ha zittito Noel – che ora denuncia lo spirito attaccabrighe del fratello in una nuova intervista al Details Magazine.
Il chitarrista ha dichiarato: “Liam è uno spasso, c***o. Ma c’è un altro lato di lui, che viene fuori quando beve. Io non riesco ad usare la violenza. Che senso ha? Specialmente da quando abbiamo tutti una certa età e, diciamocelo, piuttosto ricchi. C***o, non ho mai iniziato una rissa in tutti i miei di 44 anni di vita. Liam VIVE di caos. È ciò che lo rende quel che è”.

ott
19
Inserito da admin il 19 ottobre 2011
Ecco una breve e bella intervista a Noel Gallagher a cura di Clarissa “Beba” Canato e pubblicata sul sito Linea Musica:
E’ un Noel Gallagher completamente nuovo e disteso quello che ha incontrato LineaMusica.it ieri al Westin Palace di Milano.
Lo si capisce dal tono rilassato della sua voce e dall’umiltà con cui risponde alle domande dei giornalisti in merito alla sua avventura solista. Un Noel nuovo perchè fino a qualche anno fa avrebbe risposto maleducatamente alle domande spinose poste, o non avrebbe aperto bocca imprecando con qualche“fucking”. I 44 anni suonati, i 3 figli, la lontananza dai litigi con il fratello Liam e la consapevolezza di dover ricominciare da solo hanno contribuiscono a far emergere la sua personalità posata e disponibile.
L’artista non se la prende quando i giornalisti lo stuzzicano o gli pongono domande senza senso come:<<Perchè hai chiamato la tua band Noel gallagher’s High Flying Birds?>>. <<E’ il mio nome>> ribatte con spontaneità il cantante.
<<Ci sarà una reunion degli Oasis? Tu e Liam vi parlate? Non ti manca?>> lo bombardano gli intervistatori. <<Non torneranno gli Oasis, per lo meno non per quest’anno e no, non mi manca Liam, nè ci parliamo>>. Risposte secche e naturali, ma pronunciate senza rabbia. Il mancuniano è sicuro della sua scelta ma tiene aperta una porta, quella di un possibile ritorno sulle scene con Liam, Andy e Gem.
Si perchè come lui stesso afferma <<Gli Oasis sono stati la più fottuta e grandiosa band del mondo>>. E alla domanda <<cosa ti aspetti da questo tuo album solista?>> Noel è sincero: non si aspetta di fare neanche la metà di quello che ha fatto con i suoi ex colleghi. Gli basta non deludere i fan che compreranno il suo disco.L’amore per il suo ex gruppo emerge anche in una nostra domanda: <<Negli ultimi 9 anni più volte si è parlato di un tuo disco solista, arrivato solo nel 2011. Come mai hai atteso così tanto? Non potevi inciderlo prima? Come hai inciso per gli Oasis potevi farlo per te.>> La risposta è semplice e sincera: <<Perchè sono una bella persona e ho voluto dare la priorità alla band. Con loro ero così impegnato da non avere tempo per incidere i miei pezzi. Ora ho molto tempo libero tanto che ho sfornato due dischi.>>
Insomma…gli Oasis erano e sono tutto per lui.Le cose, come sottolinea, sono andate male sin dall’inizio a causa del suo rapporto conflittuale con il fratello, ma gli sforzi fatti hanno tenuto in piedi la formazione per 15 anni. Questo va detto e ricordato per capire che, la separazione del gruppo non è stato un colpo di testa ma il culmine di una situazione esasperata.
Il suo passato nel mondo brit-pop, riaffiorerà anche durante i live da solista: <<Suonerò anche alcune canzoni scritte da me negli Oasis. Aimè dovrete sentire ancora Don’t Look back in Anger. Nel mio futuro compositivo però non ci saranno più canzoni del genere, da stadio, ma brani più intimi. Nei pezzi parlerò degli altri e di che cosa gli accade. Non leggerete testi autobiografici, perchè non è quello che sono solito fare. Dal vivo però potreste sentire nuovi arrangiamenti. Non sempre le canzoni su disco possono avere lo stesso impatto in concerto quindi potrei dover riarrangiare qualcosa.>>
La musica di Mr Gallagher rimane però la stessa sfornata negli ultimi anni, come annuncia (e noi stessi abbiamo potuto constatare ascoltanto in anteprima il nuovo disco). Come per i Beady Eye (la band dei suoi ex compagni), anche lui sta proseguendo il percorso musicale iniziato quando componeva per gli altri. Non ci saranno quindi sconvolgimenti, nuove sonorità o sperimentazioni. Dovete quindi aspettarvi lo stesso Noel di prima, solo più disteso e disponibile.
Qualcuno gli chiede come sono nate le canzoni. <<Tutte le volte che me lo chiedono devo rifletterci un po’ perchè non me lo so spiegare. Non sono un autore competente anche se faccio questo lavoro da 20 anni. Insomma, non ho mai preso lezione di chitarra, ho imparato ascoltando le canzoni altrui. Non sapevo neanche dire agli altri quali accordi stessi facendo. Non ho idea di come mi escano i testi e le musiche. So solo che quando i miei figli non mi sfasciano casa, imbraccio la chitarra, anche davanti la tv, e suono. A volte ne escono pezzi buoni, altre volte no.>> svela il cantante.
Ma com’è l’avventura solista? Come la sta vivendo? Come ha spiegato ai microfoni dei giornalisti, la parte della scrittura e quella di incisione sono state semplici, veloci e produttive. La vera incognita per lui saranno i live, o meglio, trovarsi sul palco da solo, al centro dell’attenzione, situazione che non lo rende euforico, ma insicuro.
<<A proposito di essere da solo sul palco..Questa volta non ci sarà Liam a cercare di proteggerti, se un fan cercherà di nuovo di aggredirti. Sarai da solo. Ti spaventa?>> gli chiediamo. <<Ah ma quella volta mio fratello non ha fatto molto! Era un po’ che non ripensavo a quell’esperienza in cui questo individuo mi ha rotto le costole. Cerco di non pensarci e avevo eliminato quel pensiero fino ad ora. Sono situazioni a cui non voglio ripensare.>> ha risposto con sincerità.
Con una stretta di mano a Noel Gallagher, si chiude l’incontro con i giornalisti e con un suo ringraziamento a noi che lo seguiamo da così tanto tempo.

ott
18
Inserito da admin il 18 ottobre 2011
Nel giorno di realizzazione del suo disco di debutto Noel Gallagher è stato intervistato da Radio Xfm da Danny Wallace. Di seguito i video dell’intera intervista.
On the day that Noel Gallagher’s High Flying Birds is released, the man himself came into Xfm Towers to chat to Danny Wallace about the chances of the album hitting number one in the face of stiff competition from Steps and Matt Cardle, plus their favourite Borises.
ott
18
Inserito da admin il 18 ottobre 2011
Ascolta l’intervista rilasciata da Noel Gallagher a Radio Capital e trasmessa per la prima volta il 17 ottobre 2011 per la trasmissione “Whatever” condotta da Luca De Gennaro.