mar

29

Liam Gallagher e i Beady Eye hanno cenato e passato la serata del 27 marzo 2011 allo Shed Club di Busto Arsizio (Varese).

Liam Gallagher: “Basta whisky (per ora) Gli Oasis? Finiti per una lite qualsiasi”
di Paolo Giordano
La rockstar con i suoi Beady Eye all’Heineken Jammin Festival: “Non parlo più a mio fratello Noel. I Coldplay? Sempre identici”

Ma certo, in fondo se il mensile fighetto Q lo ha incoronato «miglior frontman di tutti i tempi» mica dipende solo dal cappellino da nostromo, così bello tutto blu con le striscette rosse, che Liam Gallagher indossa stamattina sopra una frangia di capelli stile saracinesca. E neppure dalla voce: secca e liscia, appena rauca. Dipende dall’attitudine: che è rock, ma proprio rock e basta, anche se «migliore», cari signori, è un po’ esagerato. Ha fondato gli Oasis e, tanto che vendevano settanta milioni di dischi a bordo del britpop, ha sfondato suo fratello Noel dopo aver litigato per quindici anni di seguito insultandosi a vicenda la mamma. Fine della band. Poi, per vendicarsi, gli ha fregato pure quasi tutti i musicisti e ora, grazie a un disco di rock grezzo come lui, porterà i suoi Beady Eye il 9 giugno all’Heineken Jammin Festival di Mestre, tutto bello, tutto perfetto non fosse che canterà appena prima dei Coldplay, non proprio i suoi pupilli: «Infatti non ho neanche ascoltato il loro nuovo album».

E dire, caro Liam, che hanno anche un suono diverso dal solito.
«Perché, hanno un suono?».

Capito. Il vostro invece com’è?
«Quello che si ascolta nel nostro primo album, Different gear, still speeding. Ruvido. Nel prossimo saremo più omogenei e meno inquinati dagli Oasis».

Vuol dire che lei e Noel non tornerete più a suonare insieme?
«Ma siamo matti?».

Due fratelli.
«Dal banalissimo litigio che ha sfasciato la band, nel 2009, non ci siamo più parlati. Ma, a dire il vero, ci parlavamo pochissimo anche prima, giusto il minimo indispensabile. Comunque il silenzio tra noi non sarà eterno, prima o poi torneremo a scambiarci due parole. Purtroppo».

L’alcol complicava le cose, vero?
«Un po’».

L’altra sera ha festeggiato allo Shed di Busto Arsizio.
«Ma non bevo da tre mesi. Niente».

Niente?
«Non ho tempo. Poi però, appena avrò meno lavoro…».

Occhio. Lei è di Manchester, tifoso storico del Manchester City e molti accostano le sue intemperanze a quelle di Mario Balotelli.
«Infatti mi piace molto».

E ti pareva.
«Le sue pazzie sono colpa dell’educazione e della sua famiglia. Se si calma, diventerà uno dei più grandi calciatori in circolazione. Vediamo».

Liam, il suo disco inizia con un brano che si intitola Four letter word. Si riferisce a Noel? O sottintende «Fuck»?
«Mah, il significato è diverso, in qualsiasi parte del mondo vada, ciascuno gli dà la propria traduzione».

Invece sul brano Beatles and Stones non ci dovrebbero essere dubbi sul significato. Sembra quasi un gioco, un piccolo omaggio alle due band.
«Io non gioco quando scrivo musica».

Vabbé, si fa per dire. Però il giro di chitarra ricorda molto gli Who.
«Allora diciamo che è un omaggio agli Who».

Beady Eye però sembra un nome preso da un fumetto.
«Ma no, stavamo cercando un nome che risaltasse bene sui giornali e questo era maledettamente perfetto. In poche parole, vuol dire “stai in campana”, “stai in guardia”. Più o meno quello che dobbiamo fare noi che siamo all’inizio di una nuova avventura»
Va bene tutto. Ma tanto il pubblico continuerà a chiederle i classici degli Oasis.
«Invece no. Finora abbiamo suonato tredici concerti e la gente era troppo curiosa di ascoltare i nuovi brani per richiedere quelli vecchi».

Però ha pubblicato solo un disco e le canzoni sono troppo poche per riempire un intero concerto.
«Faremo anche una cover, Sons of the stage, di una grande band di Manchester, i World of twist».

A proposito di band: gli Strokes?
«Orribile la copertina del nuovo cd».

I Vaccines?
«Molto meglio. Belle melodie e grande emozione».

Alla fine, caro Liam, l’hanno paragonata a John Lennon, lei si veste spesso come fosse ad Abbey Road e tanti la accusano di copiare i Beatles senza pudore. Ma sono davvero i suoi preferiti?
«Beh certo. Però i Kinks, scusi, dove li mette?».

Ecco il link alla news

mar

28

Sul sito ufficiale del Manchester City Liam Gallagher risposnde a 5 quesiti in una video intervista a proposito del suo team preferito.

Ecco il link: http://www.mcfc.co.uk/Video/Features/Liam-Gallaghers-big-5

feb

08

Liam Gallagher è stato ospite alla discoteca “Just Cavalli” in Via Luigi Camoens C/O Torre Branca a Milano la notte del 6 febbraio 2011.

L’evento è stato anche pubblicato su Facebook:

http://www.facebook.com/event.php?eid=151790734874268

feb

06

Noel Gallagher è ospite questa sera per la trasmissione di Andy Goldstein Sports Bar su talkSPORT che inizia alle 9PM (Uk time). La trasmissione può essere ascoltata a questo LINK.

Noel è ospite frequentemente della nota trasmissione come commentatore dei risultati sportivi del suo Manchester City, ma potrebbe comunque essere intervistato anche in ambito musicale a proposito dei suoi imminenti progetti musicali.

gen

21

Noel Gallagher ha donato un disco di platino autografato per raccogliere fondi in favore di una scuola speciale.

L’ex chitarrista degli Oasis ha donato la sua copia del disco di platino di Roll With It, non prima di averla autografata, per essere venduta ad una asta di beneficenza in supporto alla Lancasterian School di West Didsbury.

La scuola provvede all’educazione specialistica per 96 bambini con diversi tipologie di difficoltà fisiche e diversi bisogni medici.

gen

10

Noel Gallagher, Serge Pizzorno e Mike Pickering hanno assistito da un Vip Box la partita della FA Cup tra il Leicester City e Manchester City al Walkers Stadium il 9 gennaio 2011 a Leicester, England. La partita si è conclusa sul 2 pari.

dic

23

Noel Gallagher accompagnato da un suo vecchio amico Scully ha visitato la città di Torino in occasione della partita di Europa League tra la Juventus dell’amico Alessandro Del Piero e il Manchester City (17 dicembre 2010).

I due sono stati brevemente intervistati per il sito ufficiale del Manchester City.

Ecco il video sul sito del Manchester City FC:

http://www.mcfc.co.uk/Video/Features/Noel-and-Scully-on-Europe

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23

Noel Gallagher e Sara MacDonald sono stati fotografati ieri sera (22 dicembre) mentre lasciavano il ristorante Scott’s a London dopo una cena insieme.

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20

Il prossimo 18 dicembre al Bar Sartea di Vicenza si inaugura “Photos around the Rock“, una mostra che raccoglie gli scatti Francesco Zanet, Alessio Furlan, Michela Dal Forno, Henry Ruggeri, Daniele Pensavalle, 5 fotografi con la passione comune per la fotografia ai grandi del rock.?

L’esposizione raccoglie circa 50 immagini lungo un percorso che attraversa più di vent’anni di storia del più influente genere musicale del secolo scorso, in una collezione di  scatti catturati nel corso di esibizioni dal vivo in tutta Europa e negli Stati Uniti. Un racconto corale ma allo stesso tempo intimo e personale che parla di viaggi, visioni, suoni e passione.
David Bowie, Iggy Pop, Ramones, Oasis, Placebo, Coldplay, Franz Ferdinand, Morgan, Carmen Consoli e molti altri gli artisti ritratti, in una raccolta di istantanee che rappresentano storie, emozioni, atmosfere e differenti modi di interpretare e di vivere la performance musicale e, dall’altro lato, l’esperienza del concerto.

La mostra, itinerante, al Sartea fino all’11 gennaio 2011, ogni mese sarà trasferita in una città diversa, all’interno di locali che, a loro modo, comunicano storie altrettanto uniche per il proprio luogo di appartenenza, dove il rock e le rockstar di passaggio, hanno lasciato il proprio segno sui muri. Le prossime tappe, tutte venete, sono previste a Pagnano d’ Asolo e a Treviso, e prossimamente a Verona e Venezia.

Non c’è dubbio che la fama ed il successo del rock n’roll siano determinati non solo da sound aggressivo e chitarre distorte, ma anche e soprattutto da un’immagine inconfondibile. Se le rockstar sono, nell’immaginario collettivo, dei veri e propri eroi della mitologia contemporanea, nulla è più efficace dello sguardo dei fans per poter testimoniare  la profonda fascinazione che essi esercitano sulle folle. “Photos around the rock” racconta l’immortalità ed il carisma di miti di oggi consegnati alla storia attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, ed in primis attraverso lo sguardo del fan che ne interpreta il divismo, con l’affetto ed il proprio profondo modo di vivere il legame con l’artista. Un percorso di suoni e visioni che raccoglie e racconta le luci e le ombre del rock, ma anche la storia personale di cinque fotografi attraversati dal sacro fuoco della musica più travolgente e rivoluzionaria del novecento.

I fotografi :
Francesco Zanet (Udine) :
Nato a Spilimbergo in provincia di Pordenone nel 1984. Si occupa di musica e giornalismo, fotografia concettuale commerciale e pubblicitaria “on-location”. Esperto in servizi multimediali e fotografici. Mi occupo attualmente dei più grossi eventi musicali friulani / veneti come fotografo ai concerti di Azalea Promotion / LiveNation / Virus Concerti / Folkest e di recente Heineken Jammin Festival. Istintivo, diplomatico, dinamico, versatile e ottimista. Mi piace rapportarmi con la folla. Riordino nei miei scatti la confusione intorno a me. (www.zanetphoto.com)
Alessio Furlan (Venezia) :
32 anni, nonostante fin da piccolo fosse affascinato dal mondo delle ottiche solo a 23 anni acquistò la sua prima fotocamera. Una vera e propria folgorazione che si sviluppò man mano che si rendevano più chiare le possibilità espressive che poteva dare questo mezzo. Questa passione da allora è stata coltivata in modo quasi morboso ed autonomo attraverso lo studio sia della tecnica, necessaria e basilare ereditata dai fotografi “a pellicola”, e sia dei moderni strumenti per la gestione dei file in modo dapoter sfruttare tutte le potenzialità date dalle moderne fotocamere digitali. Opera prevalentemente nel mondo dello spettacolo, moda e reportage. (www.alessiofurlan.com)
Michela Del Forno (Siena) :
Nata a Udine nel 1972, dopo la laurea in Lingue e letterature Straniere a Venezia ho lavorato in Italia e all’estero nell’organizzazione di eventi.Mi sono avvicinata al mondo della fotografia nel 1995. La natura e i luoghi che ho visitato hanno costituito il primo soggetto verso cui ho rivolto l’interesse e l’obiettivo. Nel 2003, complice l’amicizia con il fotografo toscano Carlo Carletti, mi sono appassionata della fotografia di reportage in bianco e nero e ho iniziato una ricerca sia dal punto di vista tecnico che espressivo. Fotografo professionalmente dal 2006 specializzandomi nella fotografia di reportage di eventi. Amo fotografare la musica, mi da la possibilità di fondere due mie grandi passioni, di esprimere attraverso il senso visivo, un altro senso. La fotografia è ritmo, espressione, luce, è lo strumento che mi permette di cogliere cio’ che piu’ al mondo è libero, la musica. (www.micheladelforno.com)

Henry Ruggeri (Macerata) :
Classe 1966, inizia a fotografare per conoscere i suoi idoli i Ramones. Spacciandosi da fotografo di una rivista dell’epoca H/M, riesce ad entrare nel backstage. era il 7 Maggio 1989 e da quel giorno non ha piu’ smesso. Fotografo storico di Raro!, rivista di colezionismo e cultura musicale in edicola dal 1988, con cui collabora da molti anni, ha fotografato live molti grandi della musica (U2, Rolling Stones, Vasco, Madonna, REM, Bruce Springsteen, James Brown ecc.) Vanta decine di copertine nazionali e centinaia di pubblicazioni anche con altre riviste quali EMOZIONI, BACKSTAGE, Spot Week, Metal Maniac, Metal Shock, Blast, Mucchio Selvaggio, Eddies ecc. Negli ultimi anni, oltre ai reportage dal vivo e’ apprezzato per i suoi posati in bianco e nero. (www.myspace.com/henryruggeri)
Daniele Pensavalle (Vicenza) :
Classe 1968, inizia a fotografare grazie alla passione che nutre nei confronti di David Bowie. Molti i suoi concerti visti: 33, quando ancora la pellicola e le dia la facevano da padrone nella tecnica fotografica. Dal 2000 proprietario di Sound & Vision Magazine segue i maggiori eventi e concerti. Non si definisce un fotografo professionista, ma un paparazzo del rock. (www.soundandvision.it)

PHOTOS AROUND THE ROCK
“Il rock’n'roll è la forma espressiva più schifosa, brutale e malefica, un afrodisiaco pestilenziale, la musica preferita di tutti i delinquenti della terra” F. Sinatra.
DAVID BOWIE – IGGY POP – RAMONES – OASIS – PLACEBO – COLDPLAY – FRANZ FERDINAND – MORGAN – CARMEN CONSOLI – FRANKIE HI NRG e MOLTI ALTRI

Le mostre fotografiche seguiranno il seguente percorso:
SARTEA – Corso S. Felice e Fortunato – VICENZA (dal 18 DIC al 11 GEN 2011) – www.sartea.it
ZWEI BAR – PAGNANO d’ASOLO (dal 3 al 27 FEB) – www.zweibar.tk
NEW AGE CLUB – TREVISO (dal 4 al 27 MAR) – www.newageclub.it
JACK THE RIPPER – VERONA (TBC)
POPCORN – VENEZIA (TBC)
INFO E CONTATTI
Sound & Vision Magazine
Email : info@soundandvision.it – Web : www.soundandvision.it
Skype : soundandvision_magazine – WebTv YouTube Channel : www.youtube.com/soundandvisiontv

dic

15

Liam Gallagher ha rilasciato una intervista esclusiva sul nuovo numero del NME che lo vede in copertina insieme agli altri componenti Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock. Tra le dichiarazioni più interessanti Liam ha affermato che i Beady Eye si sono formati immediatamente dopo lo scioglimento degli Oasis nell’agosto del 2009 a Paris.
Il cantante ha addirittura asserito che la band si è formata “quella notte”.

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12

Oasis è uno dei termini più cercati su Google

Inserito da il 12 dicembre 2010

La parola OASIS è una delle più cercate dagli utenti di Google del Regno Unito. Per l’esattezza è al quinto posto di questa speciale classifica che vede ai primi quattro posti: Cheryl Cole, Michael Jackson, Beatles e Rihanna.

dic

11

Liam Gallagher ha sorpreso tutti i fortunati frequentatori in un pub di Manchester la sera di venerdì 10 dicembre 2010 con una esibizione a sorpresa. La notizia è apparsa su News of the World ed è poi stata ripresa da tutti i tabloids.
Liam era a Manchester per far visita alla madre Peggy, prima di recarsi al Town Bar nei sobborghi di Heaton Moor.
Il proprietario pare volesse chiudere il pub per permettere un più regolare svolgimento ma Liam ha chiesto di tenere le porte aperte a tutti.
Liam ha cantato una serie di canzoni compresi alcuni successi degli Oasis, tra questi anche Don’t Look Back In Anger e Wonderwall.

dic

10

Liam ha inaugurato il suo secondo Store per Pretty Green l’8 dicembre a Manchester. Più esattamente a King’s Street. Tra gli ospiti presenti anche Mani dei Primal Scream e The Stone Roses per eseguire un DJ set.

Liam è stato anche intervistato dal Manchester Evening News.

Ecco l’articolo del Manchester Evening News

Rinviata l’apertura dello Store di Glasgow a causa del maltempo.

nov

27

Sul profilo di Facebook di Pretty Green sono state pubblicate varie foto scattate al party di Pretty Green di ieri sera 26 Novembre 2010 al Garage di Londra.

Ecco le foto: http://www.facebook.com/album.php?aid=234043&id=52730062643

Durante la serata si sono esibiti dal vivo gli Exit Calm (http://www.myspace.com/exitcalm) e si sono alternati in consolle vari dj, tra questi anche Andy Bell e Paul Gallagher.

Il djset di Andy Bell ha visto tra gli altri brani anche le due tracce attualmente edite dei Beady Eye, Bring Of The Light e Sons Of The Stage.

L’intero set di circa un’ora può essere scaricato o riascoltato a questo link: http://soundcloud.com/berl/andybellprettygreen/s-825de

Presenti tra gli altri anche Liam Gallagher, Nicole Appleton e Tom Meighan.

nov

10

Dopo aver ospitato i Television Personalities, storico gruppo britannico, per l’unica data italiana e dopo essere stati affiancati sulla console da Spider Webb e Coffin Joe dei The Horrors, il Touch The Wood Club è orgoglioso di ospitare un altro storico guest nella Capitale:
Alan Mcgee djset, Sabato 20 Novembre a Radio Cafè, Roma.

Il produttore scozzese, con la creazione dell’etichetta indipendente “Creation Records”, è alla base del successo artistico di icone della scena musicale inglese degli anni Novanta. Oasis, My Bloody Valentine, Primal Scream e Libertines sono solamente alcuni degli eccellenti gruppi che Alan ha saputo valorizzare sia dal punto di vista artistico che mediatico. Probabilmente senza il fondamentale contributo del produttore scozzese molti gruppi della underground londinese non avrebbero avuto la possibilità di intraprendere percorsi artistici tanto esaltanti.
Alan Mcgee si alternerà in console con Marco G. e Mr.Kite che, come ogni sabato, daranno vita alla loro inconfondibile djset. L’appuntamento per tutti gli amanti della buona musica inglese e del clubbing è quindi imperdibile: ancora una volta un “po’ di storia” arriva finalmente a Roma.

Sabato 20 novembre
TOUCH THE WOOD feat ALAN MC GEE dj set
Radio Cafè
Via Principe Umberto 67 – Roma
Start 23.45 Till 4.30
€ 5 – Door Selection

Info:
Facebook.com/ttwclub
Touchthewood.blogspot.com
Touchthewood@live.it