feb
26
Inserito da fabiolaus il 26 febbraio 2010
Domenica 28 febbraio 2010 è il decimo anniversario dalla pubblicazione di ‘Standing On The Shoulder Of Giants’, il primo album degli Oasis che sarà realizzato su etichetta Big Brother Recordings.
Per celebrare questo giorno speciale il sito ufficiale degli Oasis mette a disposizione per l’acquisto digitale ogni album della band al prezzo di 3 sterline (circa 3,40 euro) ognuno per un solo giorno.
Per l’acquisto bisogna accedere allo store digitale su Oasisinet QUI
L’offerta è solo nella giornata di DOMENICA 28 febbraio 2010
feb
26
Inserito da fabiolaus il 26 febbraio 2010
Gli Oasis non hanno vinto nessun premio ai NME Shockwaves Awards 2010. La cerimonia che si è svolta alla O2 Academy Brixton di Londra ha visto la partecipazione di Gem Archer sul palco insieme a Paul Weller per suonare live. Tuttavia la band dei fratelli Gallagher non ha collezionato nessun premio tra le categorie per le quali erano nominati.
Ecco i risultati della serata:
Best British Band (sponsored by Shockwaves)
Arctic Monkeys
Biffy Clyro
Kasabian
Muse
OasisBest Video (sponsored by NME TV)
Arctic Monkeys – ‘Cornerstone ‘
Biffy Clyro – ‘The Captain’
Kasabian – ‘Fire’
The Maccabees – ‘Can You Give It’
Oasis – ‘Falling Down’Best Live Event
Blur at Hyde Park
Jay-Z at Alexandra Palace
Muse at Teignmouth
Oasis at Heaton Park
The Dead Weather at Shoreditch ChurchHero Of The Year
Beyoncé Knowles
Noel Gallagher
Rage Against The Machine
Matt Bellamy
Alex TurnerVillain Of The Year
Noel Gallagher
Liam Gallagher
Simon Cowell
Kanye West
Lady GagaBest Dressed
Lady Gaga
Liam Gallagher
Noel Fielding
Florence Welch
Karen OWorst Dressed
Lady Gaga
Matt Bellamy
Katy Perry
Liam Gallagher
Elly Jackson, La RouxWorst Band
Green Day
Oasis
Jonas Brothers
Paramore
JLSBest Band Blog
Muse (Muse.mu and Twitter.com/muse)
Radiohead (Radiohead.com/deadairspace)
Noel Gallagher (Oasisinet.com)
Los Campesinos! (Loscampesinos.com)
Paramore (Paramore.net)

feb
26
Inserito da fabiolaus il 26 febbraio 2010
Paul Weller si è esibito sul palco dei Shockwaves NME Awards 2010 la sera del 24 febbraio dopo aver ritirato il premio per la categoria Godlike Genius alla O2 Academy Brixton a Londra.
Weller ha suonato un set di 6 canzoni con la sua band che ha visto la partecipazione anche di Gem Archer (ex-Oasis) e Kevin Shields (My Bloody Valentine).
Ecco il set suonato da Paul Weller:
’7+3 Is The Striker’s Name’
‘Start!’
‘Wake Up The Nation’
‘From The Floorboards Up’
‘Eton Rifles’
‘Town Called Malice’
I Shockwaves NME Awards sono stati presentati da Jarvis Cocker e saranno trasmessi su Channel 4 alle 11:25pm (GMT) venerdì 26 febbraio.

feb
24
Inserito da fabiolaus il 24 febbraio 2010
E’ passato esattamente un anno dall’ultimo concerto italiano degli Oasis. Il 24 febbraio 2009 gli Oasis suonavano al Mandela Forum di Firenze.
report completo sui concerti italiani del Dig Out Your Soul tour è pubblicato sul numero 34 della fanzine Wonderwall.
Vedi online i dettagli del numero 34: http://www.wonderwall.it/fanzine.asp?idfanzine=44&menu=3&submenu=10
Iscriviti adesso al fans club italiano ufficiale e riceverai i numeri 32-33-34 della fanzine e in allegato due copie della tessera del fans club e un autografo autentico di Bonehead (su una foto su carta opaca 18×13 cm) firmato con pennarello indelebile nero.

articolo tratto da Corriere Fiorentino
di Mercoledì 25 febbraio 2009
sezione CULTURE
Generazione Oasis
La carica degli ottomila
Sold out per la serata dei fratelli GallagherGiù le mani dalla chitarra, Liam.
“Che non provi a suonare, lui deve solo cantare e fare il buffone con il sonaglio in testa”. L’unica delusione di un concerto atteso, amato, urlato, sarebbe questa: “Se Liam si mette a suonare, lo suono io”.
E’ Damiano che parla, 20 anni, un incrocio tra i Lou Reed e il cantante dei Baustelle. Sono le 8.45 di sera. Ancora un quarto d’ora e gli Oasis saliranno sul palco del Mandela Forum per intonare Fuckin’ in the Bushes. E’ un attimo, una serie di ululati. Parte subito il secondo brano in scaletta: Rock’n'Roll Star. Alle spalle dei 4 di Manchester, altrettanti megaschermi rettangolari, un palco spoglio, un look da collegio di suore. Il suono è potente, la band in forma, si respira una buona energia. Puntuali: ore 21 spaccate neanche fossero una band svizzera, i fratelli Noel e Liam Gallagher rombano strumenti e voce a ritmo della giungla. E la giungla è lì, sotto il palco. “Guarda che capelli, che personaggi, c’è poco da dire: il britpop sono loro”. E’ ancora Damiano, scatenato. Con lui tre amici, in coro: “Dig Out Your Soul è un casino più rock di qualsiasi altro loro album… dai così!”. Dal venditore al produttore, in una sorta di marcia del gambero dell’industria discografica, gira per il parquet anche Guido, quello con l’aria intellettuale tra i commessi di Ricordi. “Ho un’aspettativa alta perchè una volta li ho visti senza Noel, un’altra dopo che avevano fatto un brutto disco, ora invece ci sono tutti e il disco è bello, quindi voglio un signor concerto”.
Una cosa che mette d’accordo tutti: Dig Out Your Soul, il settimo album della carriera degli alfieri del britpop, è un gran bel disco.
Paolo sorride, un sorso di birra, un’aggiustatina al ciuffo: “Sono i miei 15 anni che ritornano per una sera – ora ne ha 30 – Certo, non sono più quelli di allora, ma gli Oasis ci fanno sempre friggere le voglie rockeggianti”. Al Mandela ieri sera erano in 7,500. Code alle entrate, per fumare, al bar, al bagno, code anche per farsi fotografare con la faccia dentro il cartone dell’Uomo-Baffo della birra Moretti. Gli Oasis mancavano da Firenze da tre anni, l’ultima volta al Palasport fu il 6 febbraio 2006. E si sente. Fuori, un formicaio di ragazzi fa su e giù tra le bancarelle e lo sportello dei biglietti già dal pomeriggio. Alle 19.45 si vedono passare tre sedicenni che discutono se fare la notte brava e forcare a scuola. Ci sono le interrogazioni: una ha chimica, una storia, la terza biologia. Nella stessa frase riescono ad infilarci il rock, l’acconciatura dei Gallagher ed epiteti irripetibili per le insegnanti delle rispettive materie. Camminano a passo di gazzella, ma giunte all’entrata devono rallentare per fare lo slalom tra i cumuli di spazzatura: il piazzale antistante il grande scivolo frontale è immerso in un groviglio di bottiglie e sacchetti. Se una cosa si può dire sul popolo degli Oasis, almeno qui a Firenze, è che non sono proprio puliti. In meno di mezz’ora i ragazzi hanno ridotto il piazzale a un campo profughi. In cinquanta metri si incontrano cinquanta brutti ceffi che fanno bagarinaggio. Assillanti: “Biglietti, biglietti, biglietti prego…”. L’occasione è ghiotta,concerto sold-out.
Edoardo Semmola
feb
22
Inserito da fabiolaus il 22 febbraio 2010
Il sito ufficiale OasisInet ha pubblicato un comunicato stampa per conto di Noel Gallagher che starebbe valutando (insieme ai suoi legali) di fare causa al tabloid News of the World che in un articolo di domenica 21 febbraio attribuisce dei commenti a Noel verso i suoi ex colleghi degli Oasis. Ancora una volta questo pacchiano tabloid pubblica delle invenzioni e falsità a proposito di membri degli Oasis, esagerando ancora.
Nella pubblicazione di domenica 21 febbraio il News Of The World ha scritto che Noel avrebbe fatto commenti sprezzanti a proposito di Liam e della sua nuova band (band che il tabloid ancora chiama Oasis, altro grossolano errore). Le parole attribuite a Noel sono semplicemente false. L’articolo è firmato dallo stesso giornalista che ha scritto recentemente in ‘esclusiva’ che Liam aveva reclutato per suonare il basso una ragazza.

feb
21
Inserito da fabiolaus il 21 febbraio 2010
[Vedi Smentita di Noel - Comunicato Stampa su OasisInet]
Il Nme riporta online la notizia di alcune dichiarazioni di Noel Gallagher che avrebbe criticato suo fratello Liam per non averlo menzionato tra i ringraziamenti alla cerimonia di premiazione dei Brit Awards 2010.
Sul tabloid News Of The World, infatti, viene riportata la notizia che Noel Gallagher avrebbe detto ad un fan dopo aver visto la premiazione dei Brit Awards: “Se vuole prendersi i meriti della mia band è una cosa che riguarda lui. Ma ogni fan conosce la verità e tutto il resto”.
Tra le altre dichiarazioni riportate su News Of The World: “Sono come le fottute Sugababes adesso. Cacciano (il bassista) Andy Bell e lo sostituiscono con una bionda con delle gambe lunghe. Ai fans degli Oasis non importa come appare la band. Ma il nostro ragazzo (Liam) non lo capisce. La moda è per le donne e per i gay”.

feb
17
Inserito da admin il 17 febbraio 2010
Liam Gallagher ha risposto sul social network Twitter al commento del commediante Peter Kay (che ha presentato i Brit Awards 2010 ieri sera a Londra). Kay ha descritto Liam Gallagher come un “knobhead” (testa di ca**o) dopo che lo ha visto buttare al pubblico microfono e Award durante la ceremonia di premiazione.
Liam Gallagher ha pertanto risposto sulla propria pagina di Twitter:
Listen up fat fuck as a real northerner I was brought up 2 say shit 2 people’s faces not behind their back. Live forever LG

feb
17
Inserito da fabiolaus il 17 febbraio 2010
Ecco un breve video di Liam Gallagher nel backstage dei Brit Awards 2010 a Londra mentre viene intervistato da Nicole Appleton.
feb
17
Inserito da fabiolaus il 17 febbraio 2010
Liam Gallagher non ha menzionato il fratello Noel alla premiazione dei Brit Awards quando ha ritirato il premio speciale Brits Album of 30 Years per l’album ‘What’s The Story (Morning Glory)’.

“Listen kids, I wanna thank Bonehead, Guigsy, Alan White and the best fans in the fucking world, Live Forever”.
Dopo le brevi parole si è avvicinato alla platea al bordo del palco e ha tirato prima il microfono e poi il premio al pubblico presente, il tutto prima di uscire abbracciato a Noddy Holder.
Ecco l’elenco degli altri album che erano in nomination insieme agli Oasis:
Coldplay – A Rush Of Blood To The Head
Dido – No Angel
Dire Straits – Brothers In Arms
Duffy – Rockferry
Keane – Hopes & Fears
Phil Collins – No Jacket Required
Sade – Diamond Life
The Verve – Urban Hymns
Travis – The Man Who

feb
17
Inserito da fabiolaus il 17 febbraio 2010
Ecco le immagini della premiazione di ieri sera 16 febbraio alla Earl’s Court di Londra quando Liam Gallagher ha ritirato dalle mani di Noddy Holder (degli Slade) il Brit Award per il miglior album Uk degli ultimi 30 anni.
Gli Oasis hanno infatti vinto con ‘(What’s The Story) Morning Glory?’ lo speciale premio ‘BRITs Album of 30 Years’ che ha visto l’album in competizione con Coldplay, Dido, Dire Straits, Duffy, Keane, Phil Collins, Sade, The Verve e Travis.
Liam ha ritirato il premio ed ha ringraziato i membri degli Oasis che hanno suonato per il loro secondo album: Guigsy, Bonehead e Alan White ‘dimenticando di menzionare’ suo fratello Noel Gallagher.
Successivamente ha lanciato il Brit Award ad una fortunatissima persona in platea.
feb
16
Inserito da fabiolaus il 16 febbraio 2010
Robbie Williams ha dichiarato al The Sun che gli Oasis meritano di vincere lo speciale Brit Awards che sarà assegnato quest’anno alla cerimonia di premiazione che assegna una speciale onoreficenza al miglior album inglese degli ultimi 30 anni: ‘Brits Album of 30 Years’.
L’album in lista è quello di (What’s the Story) Morning Glory?, che dovrà vedersela con altri capolavori quali A Rush Of Blood To The Head dei Coldplay e Urban Hymns dei Verve.
Robbie è convinto che: “dei potenziali vincitori sono gli Oasis a meritarsi il premio. E’ il mio album preferito degli ultimi 30 anni”.
“Non è discutibile il fatto che è un album fantastico, e se dovesse vincere il premio è del tutto meritato”.
A proposito dei vecchi dissapori con i fratelli Gallagher nel passato ha aggiunto: “Siamo tutti cresciuti un pò, non ci sono più problemi”
I Brit Awards saranno assegnati stasera alla Earls Court di Londra, ed è atteso uno dei fratelli Gallagher alla serata di gala presentata da Peter Kay.

feb
16
Inserito da fabiolaus il 16 febbraio 2010
L’ex batterista degli Oasis Alan White è in lista per correre la Virgin London Marathon di quest’anno.
White, è stato batterista per gli Oasis dal 1995 sino al 2004, quando fu licenziato da Noel. Partecipa alla Maratona di Londra per raccogliere fondi a favore della Alzheimers Society.
Si può donare online (sponsorizzando Alan White) a questa pagina: http://www.justgiving.com/AlanWhite1972
Data di scadenza per la racconta fondi è il 25 aprile 2010, giorno della maratona. L’obiettivo che si è prefisso Alan White è di raccogliere 2,000 sterline.
Al momento Alan White suona con i Trio Valore insieme al fratello Steve White e l’ex bassista degli Ocean Colour Scene Damon Minchella.

feb
12
Inserito da fabiolaus il 12 febbraio 2010
Noi non abbiamo dubbi. Liam Gallagher è il miglior frontman di sempre. Ma la rivista Q Magazine sta facendo un sondaggio sul proprio sito per trovare il miglior frontman di un gruppo in assoluto. Il sondaggio ‘Ultimate Frontman’ lo trovate a questa pagina e potete assegnare il vostro voto a Liam:
http://news.qthemusic.com/2009/10/vote_for_your_ultimate_frontma.html

feb
10
Inserito da fabiolaus il 10 febbraio 2010
Paul Weller riceverà il premio speciale Godlike Genius Award alla cerimonia dei NME Awards 2010. Il titolo annuale questo anno viene assegnato a Paul Weller che suonerà anche sul palco della manifestazione. Ad accompagnarlo per l’occasione alla O2 Brixton Academy il 24 febbraio 2010 ci sarà Gem Archer.

feb
06
Inserito da fabiolaus il 06 febbraio 2010