lug
28
Inserito da admin il 28 luglio 2009
Nuovo aggiornamento sul sito Pretty Green, Liam Gallagher dal suo social network Twitter invia una foto di Steve Cradock fotografato mentre indossa abbigliamento Pretty Green.

lug
27
Inserito da admin il 27 luglio 2009
Ecco i due video tratti da YouTube di Champagne Supernova e Half The World Away tramessi Live al iTunes Festival alla Roundhouse di Londra il 21 Luglio 2009. Sulla pagina di Fcebook del Itunes Festival è stato pubblicato un album di bellissime foto.

lug
27
Inserito da admin il 27 luglio 2009
Ecco la setlist del concerto degli Oasis al Jisan Valley Rock Festival in Corea del Sud del 26 luglio 2009
Fuckin’ in the Bushes
Rock & Roll Star
Lyla
The Shock Of The Lightning
Cigarettes And Alcohol
Roll With It
Waiting For The Rapture
The Masterplan
Songbird
Slide Away
Morning Glory
My Big Mouth
Half The World Away
I’m Outta Time
Wonderwall
Supersonic
Live Forever
Don’t Look Back In Anger
Champagne Supernova
I Am The Walrus
lug
25
Inserito da admin il 25 luglio 2009
Ecco la setlist del concerto degli Oasis al Fuji Rock Festival in Giappone del 24 luglio 2009
Fuckin’ in the Bushes
Rock n Roll Star
Lyla
The Shock Of The Lightning
Cigarettes And Alcohol
Roll With It
Waiting For The Rapture
The Masterplan
Songbird
Slide Away
Morning Glory
My Big Mouth
Half The World Away
I’m Outta Time
Wonderwall
Supersonic
Live Forever
Don’t Look Back In Anger
Champagne Supernova
I Am The Walrus
lug
24
Inserito da admin il 24 luglio 2009
Sul sito Pretty Green è in atto una nuova offerta con le spese di trasporto gratuite in tutto il mondo per ordini superiori alle 100 Sterline. Questo sconto è per tutti i fans del mondo. E’ prenotabile il Parka disegnato sulle specifiche di Liam. Lo stesso che Liam indossa da qualche mese in ogni occasione ![]()
Si sta attualmente preparando la collezione Autunno-Inverno, che sarà presto presentata sul sito web.

Ecco il Link al sito: www.prettygreen.com
lug
22
Inserito da admin il 22 luglio 2009
OasisInet ha divulgato un comunicato stampa dove annuncia che sta considerando di agire legalmente attraverso lo studio legale Carter Ruck a proposito di una falsa storia che è stata pubblicata oggi in una serie di pubblicazioni online, incluso il The Guardian che hanno Liam Gallagher “è uscito tempestuosamente” da un concerto degli Oasis alla Roundhouse di Londra la scorsa notte.
Un portavoce ha commentato: “La storia che Liam ha lasciato il concerto è totalmente falsa. Liam ha fatto una delle migliori performance della sua vita artistica la scorsa notte, lasciando il palco solo per alcuni minuti durante le canzoni che suo fratello Noel canta da solo, come accade ogni sera. L’intero show è stato filmato interamente da ITV così i fans potranno presto vedere cosa è accaduto veramente. E’ molto difficile capire perchè tali rispettabili media pubblichino tali maliziose e dannose inesattezze”.

lug
22
Inserito da admin il 22 luglio 2009
Sul nuovo numero del NME che esce adesso in UK (21 luglio 2009) è presente un poster degli Oasis, o meglio un “Oasis live poster special”. Inoltre un concorso per vincere un giubbino del merchandising degli Oasis firmato dalla band. Il Nme in oggetto vede i Muse in copertina.


lug
22
Inserito da admin il 22 luglio 2009
Ecco la setlist delle canzon suonate ieri sera 21 luglio 2009 all’iTunes Festival alla RoundHouse di Camden a Londra.
Fuckin In The Bushes
Rock N Roll Star
Lyla
Shock Of The Lightning
Roll With It
Cigarettes And Alcohol
Waiting For The Rapture
The Masterplan
Songbird
Slide Away
Morning Glory
My Big Mouth
Half The World Away
I’m Outta Time
Wonderwall
Supersonic
Live Forever
Don’t Look Back In Anger
Champagne Supernova
I Am The Walrus
Il NME riporta la notizia che Liam Gallagher è stato anche protagonista in tutto il concerto di un diverbio con uno spettatore anonimo del pubblico che avrebbe tirato sul palco un oggetto all’inizio del concerto.
Liam Gallagher pare sia stato colpito immediatamente dopo essere salito sul palco della RoundHouse di Camden a Londra da qualcosa, sebbene non sia chiaro se sia stato colpito o meno, Liam ha fatto riferimento durante il concerto sia ad una moneta che ad una birra dirette a lui.
L’incidente ha avuto la conseguenza di mettere il cantante di cattivo umore per la maggior parte del concerto e indicando la zona dalla quale l’oggetto è stato lanciato ha apostrofato durante il concerto con “fucking UNI BOY” e “Fat Boy” il responsabile.
Più tardi durante il concerto si è anche offerto di incontrare il responsabile faccia a faccia: “Ovunque tu sia, studentello, se mi vuoi far andare via dal palco, non tirare delle monete. Perchè non provi a venire qui per farmi andare via? Va bene testa di c****”.
Gallagher ha cambiato anche il testo di varie canzoni di Oasis riferimento l’incidente.
‘Lyla’ ha visto includere il verso “For you to come and fuck me out my mind”, mentre in ‘Cigarettes And Alcohol’ un verso è stato modificato in “Is it worth the aggravation to find yourself a knob when there’s nothing worth working for?”, durante ‘My Big Mouth’ Liam non ha cantato il secondo verso ed è uscito dal palco ancora arrabbiato.
Una volta tornato al microfono (dopo il set suonato da Noel), Liam Gallagher ha fatto gesti al pubblico, ripetendo varie volte: “I’m number one”.
Poi si è scherzato a proposito dei problemi tecnici che hanno tempestato i recenti concerti al Wembley Stadium di Londra, Benicassim Festival in Spagna e Heaton Park di Manchester: “Adesso facciamo una nuova canzone. Si intitola ‘Power Failure’ (Mancanza di elettricità) ed è bellissima, il tutto prima di suonare la loro hit più famosa ‘Wonderwall’.
lug
21
Inserito da admin il 21 luglio 2009
Sul sito Pretty Green sono state pubblicate 3 nuove foto scattate a Wembley, con Liam e Gem che indossano capi abbigliamento Pretty Green.
Photography credit – Dan Reid
http://new.prettygreen.com/community/
lug
21
Inserito da admin il 21 luglio 2009
Ecco il report di Diego Ambrosi, un altro fan presente domenica 12 luglio al Wembley Stadium di Londra per il concerto degli Oasis.
Premetto che ho assistito a 10 concerti degli Oasis di cui 3 in Inghilterra (30 giugno 2005 al City of Manchester Stadium, 6 giugno 2009 ad Heaton Park e 12 luglio 2009 a Wembley).
Ogni concerto a cui ho partecipato è stato grandioso ma quello di domenica è stato davvero incredibile.
Le prime canzoni hanno entusiasmato il pubblico (Rock’n’Roll Star, Lyla, Cigarettes and Alcohol, Roll With It); io ero sul prato non lontanissimo dal palco e vi assicuro che la folla è letteralmente impazzita fin dalle prime note di Rock’n’Roll Star. La seconda parte del concerto, invece, ha visto la band coinvolgere il pubblico nelle ballate che l’hanno resa celebre nel mondo.
Il concerto è stato magnifico, dall’intro di Fuckin In The Bushes fino all’ultima nota di I Am The Warlus ma ci sono stati almeno tre momenti in cui la band ha estasiato il sottoscritto e gli altri 70.000 presenti:
Whatever: appena Noel ha iniziato a suonarla si è sentito il mormorio di gioia della gente, incredula riguardo alla possibilità di una variazione inaspettata della scaletta, ma soprattutto incredula di poter di nuovo ascoltare una canzone a mio avviso tra le più belle scritte da Noel e che da troppo tempo veniva messa da parte nei live. Inoltre Gem all’armonica è stato superbo.
Don’t Look Back In Anger non smetterà mai di emozionarmi, soprattutto quando a cantarla è quasi per intero è il pubblico e, infine, Champagne Supernova cantata divinamente da Liam che, nei limiti del possibile, ha cercato di nascondere i problemi di voce che ormai si porta dietro da qualche anno.
Quindi per la prima volta mi sono sentito in dovere di scrivere a parole le emozioni che ogni volta ci regala la nostra band.
A nome di tutti quelli che erano presenti domenica: Grazie Oasis!
A seguire alcune bellissime foto che Sandro Nesi ha inviato alla redazione di Wonderwall scattate sempre a Wembley il 12 luglio 2009.
Inviate i vostri report e foto (alta qualità) dei concerti degli Oasis ai quali avete assistito per una possibile pubblicazione su uno dei prossimi numeri dalle fanzine Wonderwall e sul sito di Wonderwall e OasisNews. Inviate il materiale all’indirizzo di posta: redazione@wonderwall.it
lug
21
Inserito da admin il 21 luglio 2009
Ecco un report del concerto degli Oasis del 12 luglio 2009 al Wembley Stadium di Londra. Il racconto è stato scritto da Valentino Bonetti (blog Il Villaggio www.ossequi.blogspot.com).
Arrivando allo Stadio di Wembley quello che colpisce prima di ogni altra cosa è la bellezza di questo stadio. Inaugurato nel 2007 e costato la cifra record di 757 milioni di sterline il nuovo Wembley è lo stadio più costoso mai costruito e il secondo più capiente d’Europa dopo il Camp Nou di Barcellona. I fan inglesi somigliano molto a quelli italiani. Si aggirano nei dintorni dello stadio con il taglio di capelli in stile Gallagher e la birra d’ordinanza. La differenza tra Italia e Inghilterra però sta tutta nell’organizzazione. Qui a Wembley nulla è lasciato al caso. Gli steward sono molto disponibili e danno indicazioni a tutti quanti, soprattutto a coloro i quali devono ancora ritirare il biglietto ai botteghini avendolo acquistato online. Nel frattempo gli addetti alla pulizia dello stadio passano di continuo a raccogliere i rifiuti. Fa sorridere come si presenti pulito l’esterno dello Stadio di Wembley, con 80 mila persone presenti, in confronto allo spettacolo di bottiglie e lattine vuote ammassate di fronte all’ingresso del Palaverde di Treviso lo scorso 21 febbraio. Inoltre il merchandising ufficiale è venduto a prezzi leggermente più bassi rispetto all’Italia e ovviamente, vista la portata dell’evento, vi sono t-shirt e poster dedicati espressamente alle date di Wembley.
Dopo aver passato i controlli di sicurezza, davvero rigorosi, ma svolti sempre con il massimo rispetto, l’interno dello stadio presenta la stessa grande organizzazione. All’ingresso delle tribune steward e hostess indicano chiaramente quale sia il posto assegnato a ciascuno. Da notare come anche la birra venduta all’interno abbia un costo inferiore rispetto agli elevati standard italiani in occasioni di questo tipo.
Il pubblico presente è piuttosto eterogeneo. Oltre ai classici fan di età compresa tra i 20 e i 35 anni vi sono anche famiglie e adolescenti che probabilmente muovevano i primi passi quando gli Oasis irrompevano sulla scena con il loro album di debutto “Definitely Maybe”. Per i mega concerti estivi in UK e Irlanda vi sono gruppi di supporto di tutto rispetto.
I primi a salire sul palco sono i Reverend and The Makers, poi è la volta dei The Enemy, che dimostrano di avere alcune buone canzoni, ed infine è il turno dei Kasabian, gruppo già affermato giunto al terzo album, “West Ryder Pauper Lunatic Asylum”, numero 1 in UK, che fanno saltare e ballare il pubblico con brani come “Club Foot”, “Empire”, “Fire”, “Shoot The Runner”, “FastFuse”, dedicata dal frontman Tom Meighan a Liam Gallagher, prima di chiudere con la nota “L.S.F.”
Quando si sentono le prime note di “Fuckin’ In The Bushes” il pubblico va letteralmente in visibilio e gli Oasis salgono sul palco accolti da un’ovazione generale. Poche parole di saluto prima di infilare 5 canzoni tiratissime (“Rock’n’Roll Star”, “Lyla”, “The Shock Of The Lightning”, “Roll With It”, “Cigarettes And Alcohol”) che fanno saltare tutti i fan ma soprattutto quelli più giovani che magari hanno iniziato ad amare gli Oasis con “Don’t Believe The Truth” o con la raccolta “Stop The Clocks”. Dopodiché è la volta della psichedelica “To Be Where There’s Life” prima che Noel conquisti la scena per cantare “Waiting For The Rapture” e la sempre toccante “The Masterplan”. Liam, con l’immancabile parka griffato Pretty Green, ricompare sul palco per cantare “Songbird”, che dedica a Nicole Appletone definita “the one and only”, accompagnato nel finale dal battito delle mani degli 80 mila di Wembley. Segue una pregevole versione di “Slide Away” prima che con “Morning Glory” e la nuova entrata “My Big Mouth” dal tanto vituperato, almeno da parte di Noel Gallagher, “Be Here Now” si torni su ritmi più elevati. È proprio su questo brano che Liam conferma le buone impressioni avute nei concerti italiani di febbraio sulle sue condizioni vocali. Ma la vera chicca della serata la regala Noel con una pregevole versione acustica di “Whatever”, inserita a sorpresa al posto di “The Importance Of Being Idle”, con Chris Sharrock al tamburello e Gem Archer all’armonica a bocca. Tutti dimostrano di gradire moltissimo. Dopo “Whatever” è la volta di “Half The World Away”, altro pezzo da novanta seppure sia solo un lato B proprio di “Whatever”. Le canzoni che chiudono la prima parte del concerto sono un crescendo di emozioni e partecipazione da parte del pubblico: “I’m Outta Time”, “Wonderwall”, “Supersonic” e la rientrante “Live Forever”, rimasta fuori, per lo scontento dei fan, fino alla parte estiva del tour, annunciata da Liam come l’ultima della serata. Ovviamente non è così e dopo l’uscita della band a tornare sul palco sono solamente Noel Gallagher, Gem Archer e Chris Sharrock che eseguono la consueta, almeno per il Dig Out Your Soul Tour, versione semiacustica di “Don’t Look Back In Anger”. Questa volta Noel non prova nemmeno a cantare il ritornello e lascia che siano gli 80mila di Wembley a farlo al suo posto. Di certo, e come accade spesso, uno dei momenti più intensi di tutto il concerto. “Falling Down” conferma di perdere un po’ di appeal nella versione live mentre il ritorno baldanzoso di Liam sul palco porta alla conclusione del concerto con la maestosa “Champagne Supernova” e una monumentale cover di “I Am The Walrus” dei Beatles eseguita con una prolungata coda strumentale durante la quale un sorridente Liam Gallagher, sceso nel parterre per salutare i fan, viene letteralmente sommerso dall’abbraccio dei fortunati delle prime file. Prima di lasciare il palco Liam definisce il concerto “Fuckin’ biblical” e tocca, come sempre, a Noel raccogliere l’applauso finale. Il pubblico lascia lo stadio ordinatamente e, anche in questo caso, stupisce la grande organizzazione inglese. La folla defluisce senza problemi verso il parcheggio e verso le stazioni della metropolitana dove lungo il percorso sono addirittura piazzati alcuni cartelli che informano dei tempi di attesa per giungere all’ingresso della stazione in occasione dei grandi eventi allo Stadio di Wembley. Altra nota che stupisce è la totale assenza di polizia all’uscita dello stadio, sia prima che dopo il concerto. Infatti, sono presenti solo alcuni poliziotti a cavallo lungo il passaggio pedonale che conduce alla stazione della metropolitana di Wembley Park, con il compito di bloccare il lungo serpentone in modo da non sovraffollare la stazione, e altri poliziotti all’ingresso della stazione stessa. Ma non c’è traccia di armi, caschi protettivi o manganelli. Se si pensa ai poliziotti in tenuta antisommossa presenti ai concerti italiani sembra di trovarsi davvero su di un altro pianeta. Gli Oasis hanno suonato 23 brani. Chiunque tra i presenti lascia lo stadio completamente soddisfatto ma credo che ognuno degli 80 mila presenti avrebbe voluto sentire un brano che non è stato suonato stasera. “Shakermaker”, “Some Might Say”, “Cast No Shadow”, “D’You Know What I Mean?”, “Stand By Me”, “Don’t Go Away”, “All Around The World”, “Go Let It Out”, “Who Feels Love?”, “Sunday Morning Call”, “Gas Panic!”, “The Hindu Times”, “Stop Crying Your Heart Out”, “Little By Little”, “Let There Be Love” sono solo alcuni dei grandi successi che non hanno trovato spazio nella setlist. Questo dimostra la grandezza degli Oasis dal vivo. Una grande band con grandi canzoni. Semplicemente questo. Per chi avesse assistito ad una delle 5 date sold out degli Oasis a febbraio 2009 in Italia le differenze nella scaletta sono le seguenti. Sono state tolte “The Meaning Of Soul”, “Ain’t Got Nothin’” e “The Importance Of Being Idle” e rimpiazzate da “Roll With It”, “My Big Mouth”, “Whatever”, “Half The World Away” e “Live Forever”.
Gli Oasis torneranno in Italia il 30 agosto dove chiuderanno il loro tour mondiale, cominciato il 14 agosto 2008 con un concerto segreto ai Black Island Studios di Londra, come headliner all’I-DAY festival insieme a Twisted Wheel, già visti come band di supporto al Mediolanum Forum di Assago (MI) il 2 febbraio 2009, The Kooks e Kasabian. Per questi concerti, trattandosi di un festival, è probabile una setlist leggermente più breve ma dovrebbero essere mantenute tutte le nuove entrate inserite in scaletta nei concerti estivi della band di Manchester.
Inviate i vostri report e foto (alta qualità) dei concerti degli Oasis ai quali avete assistito per una possibile pubblicazione su uno dei prossimi numeri dalle fanzine Wonderwall e sul sito di Wonderwall e OasisNews. Inviate il materiale all’indirizzo di posta: redazione@wonderwall.it
lug
20
Inserito da admin il 20 luglio 2009
Gli Oasis si sono esibiti al Melt Festival in Germania il 19 luglio 2009. Ecco la setlist della serata:
Fuckin’ In The Bushes
Lyla
The Shock Of The Lightning
Rock ‘N’ Roll Star
Cigarettes And Alcohol
Roll With It
Waiting For The Rapture
The Masterplan
Songbird
Slide Away
Morning Glory
My Big Mouth
Half The World Away
I’m Outta Time
Wonderwall
Supersonic
Live Forever
Don’t Look Back In Anger
Champagne Supernova
I Am The Walrus
Ecco una serie di Video (con riprese professionali) della serata:
lug
19
Inserito da admin il 19 luglio 2009
Gli Oasis hanno suonato al Gurten Festival di Berna in Svizzera il 18 luglio 2009. Ecco la set list della serata:
Fuckin’ In The Bushes
Rock N Roll Star
Lyla
Shock Of The Lightning
Cigarettes And Alcohol
Roll With It
Waiting For The Rapture
The Masterplan
Songbird
Slide Away
Morning Glory
My Big Mouth
Half The World Away
I’m Outta Time
Wonderwall
Supersonic
Live Forever
Don’t Look Back In Anger
Champagne Supernova
I Am The Walrus
Liam ha inviato sulla sua pagina di Twitter (http://twitter.com/liamgallagher) una foto con un fan nel backstage del concerto.

lug
19
Inserito da admin il 19 luglio 2009

Ecco una serie di servizi video della televisione spagnola dedicati alla prima serata del Festival di Benicassim in Spagna con gli Oasis headliner.
lug
17
Inserito da admin il 17 luglio 2009
Ecco la setlist del concerto suonato ieri 16 luglio 2009 al FIB Festival di Benicassim in Spagna. Ecco a disposizione anche quattro foto ad alta risoluzione della serata.
Fuckin’ in the Bushes
Rock N Roll Star
Lyla
Shock Of The Lightning
Cigarettes And Alcohol
Roll With It
Waiting For The Rapture
The Masterplan
Songbird
Slide Away
Morning Glory
My Big Mouth
Half The World Away
I’m Outta Time
Wonderwall
Supersonic
Live Forever
Don’t Look Back In Anger
Champagne Supernova
I Am The Walrus